Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

L'importanza del lavoro per la donna

di
Pubblicato il: 06-03-2020


Sanihelp.it - Così vicini all’8 marzo Groupon ha voluto condurre una survey su oltre 2.000 donne lavoratrici per indagare la realtà che vivono ogni giorno.

Dal sondaggio statistico emerge come lavorare debba essere anche una questione di felicità; un lavoro può essere definito soddisfacente solo quando ha effetti positivi anche sulla vita personale. 

Questo collegamento è fondamentale per oltre la metà delle lavoratrici (il 67%), che è felice nel privato soprattutto quando riesce a dare il meglio sul lavoro e che è convinta che lavorare sia fondamentale per la propria realizzazione personale (68% dei casi).
 

L’entusiasmo sul lavoro è uno dei fattori chiave per le Italiane: fermo restando un 31% che ha scelto il proprio lavoro per una prospettiva di maggior guadagno, il resto dichiara di averlo fatto per mettere in pratica le proprie capacità (30%), per crescita professionale (28%) o per sentirsi valorizzate(23%).

Le Italiane, insomma, sono felici di aver scelto di lavorare e amano il loro lavoro. 

Quali sono le motivazioni di questa passione?


In cima alla classifica c’è la possibilità di essere autonoma (37%), seguita da quella di potersi dedicare a un settore che si ama particolarmente (32%) e di conciliare vita lavorativa con quella familiare (per il 22%); un 14% si definisce creativa e per tutte loro conta molto poter realizzare nuove idee ed essere innovative.
Le lavoratrici moderne sono consce del proprio potenziale e determinate a perseguire modelli positivi di donne forti e carismatiche, come la scienziata Rita Levi Montalcini (scelta dal 27%), l’impegnata ex first lady Michelle Obama (preferita dal 17%) e la stilista sempre impeccabile Coco Chanel (indicata dal 15%).
 

Tutto rosa e fiori dunque?

Niente affatto le intervistate, infatti, ammettono di lottare quotidianamente per trovare l’equilibrio tra lavoro, responsabilità familiari e vita privata. Sono anche molto smart, però: il classico luogo comune della »donna di casa» non rientra minimamente nel loro modo di pensare.
 
Il 53%, infatti, divide le varie incombenze domestiche con il resto della famiglia in modo che entrambe le parti della coppia possano dedicarsi anche al loro lavoro e 8 donne su 10 si sentono supportate nella scelta di essere anche delle lavoratrici.

Un supporto che arriva principalmente dal partner (33%), dalla famiglia (32%) e dagli amici (10%); solo il 18% non si è sentita appoggiata in questa scelta coraggiosa.
 
 
 



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Groupon

© 2020 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
3.5 stars / 5
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?