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Covid 19 e allergie: 6 dritte per distinguere i sintomi

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Pubblicato il: 30-03-2020


Covid 19 e allergie: 6 dritte per distinguere i sintomi © iStock

Sanihelp.it - In vista della possibile confusione che potrebbe nascere tra sintomi di infezione Covid-19 (Coronavirus) e i sintomi delle allergie respiratorie in questo periodo che vede l’inizio della diffusione dei principali pollini allergenici sul territorio nazionale, l’Associazione Allergologi Immunologi Territoriali e Ospedalieri mette a disposizione un semplice vademecum strutturato in sei punti con l’obiettivo di facilitare la corretta interpretazione delle diverse manifestazioni cliniche, rassicurare i soggetti allergici e fornire raccomandazioni utili al contenimento del contagio da Coronavirus.

1. Secondo le linee guida internazionali dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’infezione da Coronavirus si manifesta principalmente con tre sintomi: febbre, tosse, mancanza di respiro (dispnea).

2. La malattia allergica respiratoria non è caratterizzata da febbre.

3. La malattia allergica respiratoria presenta nella quasi totalità dei casi: raffreddore (prurito alle mucose nasali, naso che cola, starnutazione, ostruzione nasale) e congiuntivite (prurito agli occhi, occhi rossi, lacrimazione). Questi sintomi sono, a quanto noto, praticamente assenti nell’infezione da Coronavirus.

4. La persona con asma bronchiale allergico e non-allergico può presentare tosse e dispnea (quasi sempre associati a sintomi nasali e oculari), ma questi si risolvono rapidamente con la terapia antiasmatica broncodilatatrice e anti-infiammatoria.

5. Non vi è alcuna evidenza che lo stato allergico (rinite e/o asma) rappresenti un fattore di rischio per un'evoluzione più severa di una eventuale concomitante infezione da Coronavirus.

6. La raccomandazione per tutti gli allergici è quella di continuare ad assumere la terapia per la rinite e/o l’asma, senza interromperla.

In questo particolare periodo, tenere sotto controllo la propria allergia può contribuire a limitare il contagio sia per gli altri, riducendo la starnutazione e la tosse, sia per sé stessi, diminuendo il rischio che il prurito induca a toccarsi gli occhi e il naso.



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Associazione Allergologi Immunologi Territoriali e Ospedalieri

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