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Quarantena: tutti più sedentari, dai nonni ai bambini

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Pubblicato il: 07-04-2020

Quarantena: tutti più sedentari, dai nonni ai bambini © iStock

Sanihelp.it - Sospesa l’attività agonistica e dilettantistica a ogni grado e livello, chiuse palestre, piscine e centri sportivi, vietate passeggiate e jogging all’aperto, ma lo sport e l’attività fisica restano un perno per il benessere fisico e psicologico anche al tempo del Covid-19. È quanto ribadisce anche la Società Italiana di Ortopedia e TraumatologiaFarlo non è difficile, attraverso semplici esercizi di ginnastica, stretching e di rinforzo muscolare, oppure corsi di ballo, yoga o aerobica o rintracciabili anche su social media, app e siti web che offrono lezioni di ogni tipo facilmente fruibili da casa.

Oltre a essere i più vulnerabili ai rischi del contagio, sono soprattutto gli anziani a pagare le principali conseguenze di uno stile di vita sedentario. In Italia, Paese più vecchio dopo il Giappone, gli over 65 sono oltre 13 milioni e, seppure sia giusto limitare le uscite di casa per tutelarne la salute, è altresì importante mantenere vivo il movimento.

Tra le discipline, raccomandate da Siot, sono indicate la ginnastica a corpo libero, il Tai Chi, il Pilates e tutto ciò che mantiene il coordinamento e il movimento armonico, sollecitando lo scheletro e la muscolatura, per prevenire osteoporosi e sarcopenia. Attività sportive a basso impatto, quindi, che migliorano di fatto la tonicità e l’elasticità muscolare dell’anziano, con conseguente miglioramento non solo delle performance funzionali ma anche dell'impatto psicologico e sociale.

Dall’atletica al calcio, dal basket al ciclismo, milioni di atleti professionisti e amatoriali sono messi a riposo dalla condizione di emergenza. Tuttavia è possibile continuare ad allenarsi, attraverso programmi personalizzati di cui possono approfittare i professionisti ma accessibili anche agli amatori, che potranno beneficiare delle numerose fonti messe a disposizione dal web dopo aver consultato il proprio coach. 

Unica attenzione: quando sarà possibile tornare a svolgere le normali attività, soprattutto se competitive e agonistiche, sarà necessaria una fase di pre-allenamento mirato per recuperare a pieno le proprie capacità sportive senza rischio di infortuni o incidenti muscolari, sempre con l’aiuto del proprio preparatore atletico.

In una condizione prolungata di isolamento è fondamentale anche per bambini e adolescenti mantenere quelle abitudini che permettano di scandire il tempo e organizzare al meglio la giornata. Compreso l’esercizio fisico, che aumenta le energie, e migliora la qualità del sonno aiutando a scaricare eventuali tensioni, oltre a contrastare gli effetti negativi di uno stile di vita troppo sedentario. Non potendo praticare gli sport abituali (basket, nuoto, calcio), è opportuno che i bambini facciano esercizio quotidiano, attraverso la ginnastica da fare a casa o con espedienti come il ballo e il gioco attivo.



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia

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