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Vademecum per i genitori

Coronavirus: come spiegarlo ai bambini? Otto regole

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Pubblicato il: 07-04-2020

Niente ansie né allarmismi, ma parole chiare e rassicuranti. Attenzione a non trasmettere le proprie preoccupazioni.


Coronavirus: come spiegarlo ai bambini? Otto regole © iStock

Sanihelp.it - «Con tante informazioni che ascoltiamo ogni giorno è comprensibile che i nostri figli si sentano in ansia. I bambini potrebbero avere difficoltà a capire quello che vedono online o in TV - o che sentono da altre persone - e quindi possono essere particolarmente vulnerabili a sviluppare una sensazione di ansia, stress e tristezza». È quanto dichiara Francesco Samengo, Presidente Unicef Italia. Di seguito un breve vademecum con suggerimenti su come parlare ai bambini del Coronavirus.

1) Fare domande esplicite e ascoltare. Inizia incoraggiando tuo figlio a parlare della questione. Cerca di capire di quanto è già a conoscenza e fatti guidare. Disegnare, raccontare storie ed altre attività possono aiutare ad aprire la discussione. È importante non minimizzare  e ascoltare le loro preoccupazioni. Se sono piccoli e non sanno ancora della pandemia in corso, non bisogna necessariamente sollevare la questione. 

2) Essere sinceri: spiegare la verità secondo modalità a misura di bambino. È opportuno usare un linguaggio appropriato rispetto all'età, osservarne le modalità di reazione ed essere sensibili al livello di ansia che raggiungono. Se non sei in grado di rispondere alle loro domande, non farlo a caso. I siti di organizzazioni internazionali come l’Unicef e l’Organizzazione Mondiale della Sanità sono ottime fonti. Spiega loro che non tutte le informazioni reperibili su internet sono corrette e e che la cosa migliore è affidarsi a quello che dicono gli esperti.

3) Insegna loro come proteggere se stessi e i loro amici. Uno dei modi più efficaci è invitarli a lavarsi le mani regolarmente. Spiega che è meglio non avvicinarsi troppo a persone che mostrano sintomi, quali tosse e raffreddore.

4) Offrire rassicurazione. I bambini possono non essere in grado di distinguere la realtà virtuale dalla realtà fattuale, e quindi credere di essere in una condizione di pericolo imminente. 

5) Assicurarsi che non siano oggetto di stigmatizzazione o che non la provochino. Spiega loro che il coronavirus non ha nulla a che fare con l’aspetto di una persona, il Paese di provenienza o la lingua che parla.

6) Cercare aiuto. È importante che i bambini sappiano che le persone si aiutano reciprocamente con atti di bontà e generosità. Condividi con loro le storie di operatori sanitari, scienziati e giovani che lavorano per fermare l’epidemia e mantenere al sicuro la comunità.  

7) Prendersi cura di sé. I bambini captano le tue reazioni alle notizie, pertanto è di grande aiuto per loro poter constatare che sei calmo e che hai il controllo della situazione. Se sei in uno stato di ansia o preoccupazione, contatta altri membri della famiglia e prenditi del tempo per fare cose che ti aiutino a rilassarti e recuperare le forze.

8) Chiudere le conversazioni con cura. Ricorda ai tuoi figli che possono intraprendere conversazioni difficili con te in qualsiasi momento. Ricorda loro che sei interessato al loro punto di vista, li ascolti e che sei a disposizione qualora siano preoccupati.



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Unicef

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