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Mani protette dal virus, ma anche morbide e idratate

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Pubblicato il: 08-04-2020

Mani protette dal virus, ma anche morbide e idratate © iStock

Sanihelp.it - «L’igiene delle mani è fondamentale per la prevenzione di molte infezioni, - sottolinea Aldo Morrone, Direttore Scientifico dell’Istituto Dermatologico San Gallicano di Roma - perché rimuove microrganismi che possono essersi depositati sulla pelle attraverso micro-gocce presenti nell’aria o il contatto con oggetti o superfici contaminate.

È importante che le pratiche di igiene non alterino il film idrolipidico della cute per evitare che il suo ruolo di barriera venga compromesso. Per questo lavarsi le mani nel corso della pandemia da Coronavirus è fondamentale, ma non deve diventare un’operazione maniacale, con il rischio di infezioni o la comparsa di dermatiti irritative o allergiche».  

La pelle è un organo barriera che svolge un ruolo fondamentale nella difesa dell’organismo dall’ambiente esterno: ha una funzione primaria di difesa dagli agenti fisici, chimici e biologici. Questa funzione viene svolta sia grazie alla protezione fornita dallo strato corneo, che attraverso la sintesi di mediatori dell’infiammazione, come prostaglandine, leucotrieni, citochine. La sua integrità è fondamentale per preservare l’organismo da malattie infettive.

Il nuovo Coronavirus (SARS-CoV-2), causa dell’attuale pandemia, si trasmette principalmente attraverso la saliva e contatti diretti personali, per esempio con le mani contaminate. Questo virus non è in grado di attraversare la cute. Le micro-gocce di saliva (droplet) eliminate dai malati, sospese in aria possono depositarsi sugli oggetti e sulle mani, che in questo modo potrebbero veicolare il virus, se portate alla bocca, o attraverso contatti diretti personali come una stretta di mano.

Il lavaggio delle mani ha lo scopo di garantire un’adeguata pulizia delle mani attraverso un’azione meccanica ed è raccomandato come principale misura di prevenzione. Attenzione però a non danneggiare la pelle con lavaggi troppo aggressivi. Evitare l’acqua troppo calda, perché potrebbe danneggiare il film idrolipidico. 

Per l’igiene delle mani è sufficiente il comune sapone. Solo in assenza di acqua si può ricorrere ai cosiddetti igienizzanti per le mani (gel idroalcolici) contenenti almeno il 60% di alcol. Una corretta igiene delle mani richiede che ci si lavi per almeno 40-60 secondi.

I gel idroalcolici vanno usati quando le mani sono asciutte, altrimenti non sono efficaci. Tuttavia, è necessario fare attenzione a non abusarne, dal momento che, se usati frequentemente, potrebbero provocare secchezza della cute, alterando la sua funzione protettiva e inoltre favorire nei batteri lo sviluppo di resistenze, aumentando di conseguenza il rischio di infezioni.

Avere cura delle unghie, mantenendole corte, evitando di mordicchiare le pellicine (cuticole), perché potrebbero crearsi micro-ferite che possono costituire la porta di accesso a virus e batteri.
Utilizzare creme idratanti che aiutino la pelle a ritrovare il suo naturale equilibrio, soprattutto se si avverte particolare secchezza delle mani. Prestare particolare attenzione a queste precauzioni se si è affetti da patologie come la dermatite atopica, che espongono già a maggior rischio di contrarre infezioni.



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Istituto Dermatologico San Gallicano

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