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Rinforzo e nutrimento fai-da-te per capelli sfibrati

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Pubblicato il: 21-04-2020

La quarantena è un'occasione per coccolare i capelli con trattamenti ristrutturanti e una dieta ad hoc che li rigeneri in profondità.


Rinforzo e nutrimento fai-da-te per capelli sfibrati © iStock

Sanihelp.it - Se lavaggi frequenti, piastre, tinte e smog  hanno danneggiato i capelli, soprattutto lunghezze e punte, questa quarantena è l’occasione giusta per recuperare una chioma folta e in salute. Fabio Marchina, hair styler milanese, consiglia di realizzare almeno una volta a settimana una maschera idratante che, a differenza del balsamo, fa penetrare i principi attivi in profondità, rigenerando e rivitalizzando i capelli in breve tempo e impacchi con olio d’argan o cristalli liquidi, indispensabili nel riparare le doppie punte e limitare l’effetto crespo.

E se il balsamo finisce? Nei momenti di emergenza si può ricorrere alla dispensa, puntando sui condimenti. L’olio d’oliva, per esempio, idrata i capelli ed è perfetto per le chiome fragili, secche e danneggiate: si può fare un impacco prima di entrare in doccia (applicandolo solo su lunghezze e punte, non sulle radici), tenerlo in posa con i capelli raccolti in una cuffia, anche per la tutta la notte, e al mattino procedere con lo shampoo

Anche a tavola si può fare il pieno di nutrienti preziosi per la salute e la bellezza della chioma. «È bene privilegiare il consumo di frutta e verdura e di acidi grassi Omega 3 e 6 - spiega dottoressa Angelapina Di Leo, nutrizionista di MioDottore - oltre che mangiare cibi contenenti lo zinco, che partecipa al metabolismo dei carboidrati, delle proteine e dei grassi e al tempo stesso influenza i follicoli piliferi e la crescita dei capelli.

I prodotti che incamerano maggiori quantità di questo metallo sono il grano (germe e crusca) e altri semi amidacei, come i legumi o il sesamo. Sono fonti di zinco anche semi di papavero, di erba medica, di sedano, di girasole, di zucca e di senape, oltre a fagioli, noci, piselli, mandorle, cereali integrali, ribes nero e alghe marine.

Anche altri minerali influenzano la crescita della chioma. Si può fare scorta di alimenti animali contenenti ferro eme (manzo e maiale, pollame, fegato di maiale e agnello, pesce),ma anche di vegetali come soia, fagioli bianchi, noci pasticcio, prezzemolo, albicocche secche e fichi.

Anche il rame, presente negli stessi prodotti, contribuisce al rafforzamento dei capelli. A favorire la crescita anche il magnesio – le cui fonti nella dieta dovrebbero essere soprattutto cacao, granaglie, pane integrale, noci e legumi – responsabile dei processi di divisione, crescita e maturazione delle cellule. Un ruolo da protagonista è giocato anche dal calcio: via libera ai latticini contenenti lattosio e alla soia, a noci e nocciole, al pesce, ai cavoli e alle foglie verdi di prezzemolo, al cavolo nero e ai fagioli bianchi. 

Sì anche ai cibi ricchi di biotina (vitamina B7), che partecipa al metabolismo dei grassi e delle proteine e influenza lo stato del tegumento cutaneo, riducendo la secrezione di sebo e attivando la crescita dei capelli: latte e verdure, carne, fegato, tuorlo d'uovo, lievito e alcune noci».

Dalla tavola al letto: anche il sonno gioca un ruolo importante. Per un sonno di bellezza Treatwell, portale di prenotazione di trattamenti di bellezza, ha un asso nella manica: il consiglio è adagiare la testa su una federa di seta, capace di ridurre l’effetto crespo, e raccogliere i capelli usando scrunchy sempre in seta. 



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