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Alimentazione sana, le regole del Prosciutto di San Daniele

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Pubblicato il: 28-04-2020


Alimentazione sana, le regole del Prosciutto di San Daniele © Consorzio San Daniele

Sanihelp.it - Riuscire a trovare un proprio equilibrio in fatto di dieta e alimentazione nella vita di tutti i giorni non è semplice. Sono molti i fattori di stress ai quali veniamo continuamente esposti e il primo a risentire di questa particolare situazione è il nostro organismo, insieme all’umore.

Mangiare bene e stare in salute rappresenta una delle chiavi essenziali per vivere una vita serena. Il cibo è un aspetto centrale in tutte le sue sfaccettature: serve a nutrire l’organismo, a mantenerlo in forze e a prepararlo alle sfide di tutti i giorni.

C’è un alimento che è in grado di interpretare al meglio le necessità di qualsiasi tipologia di dieta: parliamo del Prosciutto di San Daniele, un’eccellenza alimentare made in Italy.

La provenienza del Prosciutto di San Daniele affonda le sue radici nel Friuli Venezia Giulia. Ci troviamo nel punto di incontro tra la brezza marina tiepida adriatica e il vento freddo delle Alpi Carniche, mentre il corso del fiume Tagliamento funge da naturale termoregolatore.

Una situazione ottimale per la stagionatura della carne, che viene conservata sfruttando il sale marino e senza ricorrere a nessun tipo di additivo.

Il Prosciutto di San Daniele si pone come un presidio di ‘healthy lifestyle’ e il motivo è presto detto: si caratterizza per un elevato valore nutrizionale oltre che per un’alta digeribilità (è proprio la stagionatura non inferiore a 13 mesi che garantisce questo aspetto).

Questo particolare alimento, la cui presenza è costante e consigliata all’interno delle diverse tipologie di dieta, parla il linguaggio dell’eccellenza e si offre come perfetta fonte di vitamine e sali minerali ma soprattutto di proteine nobili e ad alta qualità.

Il giusto apporto di proteine, vitamine e sali minerali

Partiamo dal presupposto che la tutela della qualità e della corretta lavorazione di questo alimento vengono portate avanti e certificate dal Consorzio del Prosciutto di San Daniele, che di recente ha aggiornato il Disciplinare di produzione della DOP specificando molti interessanti aspetti proprio a tutela del consumatore oltre che del marchio, in un’ottica di continuo innalzamento qualitativo.

Il processo di lavorazione del Prosciutto di San Daniele è frutto di una tradizione davvero antichissima, che ha avuto inizio tra XI e VIII secolo a.C.: la tecnologia introdotta più di recente si è concentrata sull’apporto di migliorie in fatto di gestione e movimentazione dei prodotti.

Gli aspetti nutrizionali del San Daniele DOP devono essere posti al centro nell’analisi del prodotto, dal momento che - come abbiamo accennato - si tratta di un cibo ricco di vitamine, proteine e sali minerali.

In merito alla presenza di macronutrienti, il Prosciutto di San Daniele ha una composizione prevalentemente proteica: le sue proteine sono ad alta digeribilità e di elevata qualità biologica. Mentre per quanto riguarda i micronutrienti è molto importante porre l’accento sul contenuto di vitamine, specie quelle di tipo B (si tratta di B1, B2 e B3). Esse sono infatti essenziali per consentire il corretto metabolismo dei carboidrati così come anche per la respirazione cellulare e per la sintesi e la demolizione di amminoacidi e colesterolo.

Uno sguardo anche ai sali minerali, presenti in abbondanza: si tratta di magnesio, fosforo e potassio ma anche rame e zinco. Ciascuno di essi contribuisce in modo decisivo al corretto funzionamento dell’organismo nel suo complesso.

Un’alimentazione equilibrata necessita anche di un giusto apporto di lipidi, che il Prosciutto di San Daniele è in grado di fornire (grassi saturi e insaturi) concorrendo al fabbisogno energetico. Questo alimento, re della tavola nel Belpaese e non solo, è totalmente naturale, privo di conservanti, nitrati e nitriti e realizzato utilizzando solo cosce di suini italiani. Come omaggio alla tradizione, le cosce mantengono lo ‘zampino’: ciò permette il mantenimento dell’integrità biologica del prosciutto e facilita, durante la fase di stagionatura, il drenaggio dell’umidità.

Con il Prosciutto di San Daniele potrete portare in tavola tutta la tradizione del Friuli Venezia Giulia, senza rinunciare al benessere e a un’alimentazione corretta.



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Consorzio San Daniele

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