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Dai latticini un aiuto per ripartire dopo il lockdown

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Pubblicato il: 04-05-2020


Dai latticini un aiuto per ripartire dopo il lockdown © iStock

Sanihelp.it - Affrontare il ritorno alla vita normale nelle migliori condizioni psico-fisiche? I suggerimenti arrivano da Assolatte. Buone abitudini e cibi giusti possono aiutarci a produrre endorfine e a sentirci meglio, combattendo ansia e irritazione. Le ricerche dicono che basta stare ogni giorno all’aria aperta (anche per poche decine di minuti), adottare giusti ritmi quotidiani e nutrire il microbioma intestinale, direttamente coinvolto nella sintesi dei neurotrasmettitori del buonumore, come il GABA, la dopamina e la serotonina.

Soluzione: mangiare a orari regolari, scegliere menu equilibrati, cercare di esporsi al sole il più possibile, dormire il giusto (8 ore, non di più, né di meno) e crearsi impegni domestici (come i lavori manuali). Ma anche mantenere sano, equilibrato ed efficiente il microbiota, consumando ogni giorno 1-2 porzioni di yogurt e/o di altri latti fermentati.

Coltiva l'immunocompoetenza, la capacità di manifestare una risposta immune (come la produzione di anticorpi) nei casi in cui le cellule del sistema immunitario sono esposte ad antigeni. Bisogna fornire all’organismo tante sostanze utili, tra cui spiccano le vitamine A e D.

Soluzione: portare in tavola i latticini, che sono un’ottima fonte sia di vitamina A che di vitamina D. Burro e panna sono ricchi di vitamina A: 10 grammi di burro crudo ne forniscono 90-100 mcg, un sesto di quella che serve in un giorno. Il burro apporta anche vitamina D, presente anche nei formaggi, oltre che nel tuorlo d’uovo e nei pesci grassi (come il salmone).

Per tenere sotto controllo la glicemia, preferire i cereali integrali e abbinarli a fonti proteiche, come i latticini (per esempio, condendo la pasta integrale con una spolverata di formaggio) perché ne abbassano l’indice glicemico.

Il triptofano gioca un ruolo fondamentale nella produzione di serotonina, il neurotrasmettitore della felicità. Regola la voglia di cibo, il senso di sazietà e il sonno. Ogni giorno dovremmo assicurarcene almeno 250 mg. Soluzione: assicurarsi le giuste quantità di latte, yogurt e formaggi (anche in quelli light): il consumo quotidiano migliora la risposta allo stress e contribuisce a controllare il bisogno di carboidrati.

Molte recenti ricerche hanno evidenziato che le persone (le donne in particolari) dai maggiori consumi di latte, yogurt e formaggi ingrassano di meno e mostrano un indice di massa corporea più basso rispetto a chi ne mangia di meno. E hanno anche minor probabilità di obesità e di accumulo di grasso addominale (la pancetta). Soluzione: seguire il consiglio delle nuove Linee Guida per una Sana Alimentazione Italiana, realizzate dal Centro di Ricerca Alimenti e Nutrizione del CREA, consumando 2-3 porzioni al giorno di latte e yogurt e 2-3 porzioni a settimana di formaggi, tra freschi e stagionati.



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Assolatte

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