Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Coppia

Sesso e Covid-19: i consigli degli andrologi

di
Pubblicato il: 05-05-2020

La Società Italiana di Andrologia ha inviato al Ministero della Salute le raccomandazioni per una sessualità sicura in questa fase di pandemia. E offre un SoS telefonico per tutti.


Sesso e Covid-19: i consigli degli andrologi © iStock

Sanihelp.it - Come vivere l’intimità evitando di contagiarsi e di diffondere l’infezione da coronavirus? La Società Italiana di Andrologia (SIA) ha già inviato le proprie raccomandazioni del caso al Ministero della Salute e fornisce al pubblico un  servizio telefonico gratuito di consulenza al numero 02/50043133.

«Già moltissimi italiani si sono rivolti a noi per chiedere aiuto e consigli: la maggior parte ci chiede se debbano indossare la mascherina per un rapporto o come sia possibile stare a un metro di distanza di sicurezza nell’intimità» osserva Alessandro Palmieri, presidente SIA e Professore di Urologia Università Federico II di Napoli.  «Sebbene il contagio non avvenga sessualmente, durante il rapporto è molto difficile non entrare in contatto con le secrezioni infette: per questo il partner più sicuro è chi condivide l’isolamento forzato a meno che non ci sia un comprovato o un alto sospetto di contagio. Via libera ai rapporti sessuali senza mascherina, quindi, ma bisogna astenersi se uno dei due ha contratto il virus o se ha lievi sintomi e una condizione clinica che potrebbe portare a un’infezione più grave, come malattie polmonari o cardiache, ipertensione, diabete, tumori o un sistema immunitario compromesso».

Se però uno dei due partner ha contratto la COVID-19, vanno evitati assolutamente i rapporti sessuali e in particolare i baci e i rapporti orali: il virus, infatti,  può diffondersi attraverso il contatto diretto con la saliva. Poiché è stata dimostrata la presenza del coronavirus nella saliva dei soggetti positivi anche dopo 25 giorni dalla scomparsa dei sintomi (guarigione clinica) si ritiene prudente la ripresa dei rapporti sessuali con una persona che ha contratto il virus, dopo il riscontro negativo dei due tamponi orofaringei.

In generale, poi, la masturbazione non diffonde il virus, basta avere l’accortezza di lavarsi le mani ancor più accuratamente. Lavarsi le mani con acqua e sapone (almeno 40-60 secondi) e l’igiene intima prima e dopo il rapporto sessuale sono in ogni caso oggi più importanti che mai. Infine, l’uso dei preservativi può essere utile per ridurre il contatto con la saliva o le feci (anche in esse è stato trovato il virus).



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
SIA

© 2020 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
3.5 stars / 5
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?