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Il lockdown ha peggiorato la cellulite? Fai così

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Pubblicato il: 26-05-2020

Dallo sport alla dieta, fino ai trattamenti estetici, ecco come contrastare adiposità localizzate e cellulite dopo il lockdown.


Il lockdown ha peggiorato la cellulite? Fai così © iStock

Sanihelp.it - Il regime di quarantena ha rallentato i ritmi, limitato il tempo dedicato all’attività fisica e portato a fare qualche eccezione di troppo a tavola, accentuando piccoli accumuli di grasso e cellulite. Come correre ai ripari? «Primo: seguire una dieta varia e composta da prodotti freschi - consiglia Patrizia Gilardino, chirurgo estetico di Milano - La dieta mediterranea è un ottimo punto di riferimento; inoltre, con la bella stagione aumenta anche la disponibilità di frutta e verdura fresche. Evitare cibi confezionati e quelli che contengono grassi saturi e zuccheri o farine raffinati.

No al fumo perché, oltre a danneggiare la salute, compromette la circolazione non permettendo che tutto il corpo sia ossigenato come dovrebbe. Sì a un bicchiere di vino, ma ricordiamoci che l’abuso di alcol fa male. Meglio ridurre al minimo il ricorso ai superalcolici. Bere molta acqua, meglio se naturale, almeno due litri al giorno. Limitare il ricorso a bibite gassate e zuccherate; limitare anche, se non si praticano sport a livello agonistico, il ricorso a integratori.

Tra i trattamenti di medicina estetica prediligere quelli drenanti. È il caso della mesoterapia che permette di smaltire tutti i liquidi che si sono stagnati e quindi di rimuovere gli elementi tossici che, depositandosi nel tessuto, causano infiammazioni e inestetismi. Nelle situazioni più compromesse, orientarsi versi trattamenti più naturali. Come la carbossiterapia, che permette di agire in profondità sfruttando le proprietà benefiche dell’anidride carbonica che è un potente vasodilatatore capace di attivare il microcircolo in particolari zone del corpo».

Capitolo sport: il professor Antonino Di Pietro, dermatologo plastico, suggerisce quelli aerobici a bassa intensità, da praticare però per un periodo di tempo relativamente lungo. «Camminare a passo sostenuto è tra i migliori sport anticellulite. È necessario praticare almeno un’ora tutti i giorni o almeno 3 volte alla settimana. Se la cellulite è allo stadio iniziale si può ridurre l’allenamento quotidiano a 40 minuti. Il passo deve essere sostenuto e costante a circa 9/10 km orari di velocità.

Camminare agisce sul microcircolo, prevenendo il ristagno di liquidi, smuovendo il grasso sottocutaneo e bruciando calorie. Per un’azione ancora più intensiva sulla buccia d’arancia e sulla tonificazione di tutti i muscoli del corpo si può optare per la nordic walking, la camminata praticata con appositi bastoncini. L’utilizzo di questi attrezzi permette il coinvolgimento totale dei muscoli di gambe, glutei e braccia, bruciando grassi in minor tempo rispetto alla camminata normale.

Gli esercizi in acqua permettono di consumare di più faticando di meno. L’acquagym è l’allenamento più blando, utile in caso di ritenzione idrica edematosa. Se invece la buccia d’arancia è più evidente è fondamentale affidarsi a nuoto libero e hydrobike. Il movimento in acqua effettua un massaggio sui punti critici che permette la riattivazione della circolazione linfatica e sanguigna. Il risultato? Gambe più snelle e meno gonfie. Sì a cyclette e bicicletta. Attenzione: è necessario pedalare per almeno un’ora per ottenere i risultati sperati». 



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