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Dall'estetista per proteggere la pelle dallo smartphone

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Pubblicato il: 15-06-2020


Dall'estetista per proteggere la pelle dallo smartphone © iStock

Sanihelp.it - Social, shopping online, smart working, binge watching: gran parte della giornata si svolge davanti a uno schermo, ma l’esposizione alla luce blu emessa dai dispositivi digitali non è innocua per la pelle. Penetrando in profondità, non solo acuisce lo stress ossidativo, portando alla comparsa o all’intensificazione di macchie, ma porta disidratazione e infiammazioni e spiana la strada ai radicali liberi, causando un precoce invecchiamento.

Esistono trattamenti professionalo che possono aiutare a fare da scudo e riparare i danni della luce blu. Si può per esempio provare il trattamento viso Guinot. Inizia con una pulizia biologica in profondità, che permette alla cute di essere più ricettiva ai principi attivi trattanti, diffusi sulla pelle con il metodo della doppia ionizzazione. Si procede a restituire luminosità tramite l’ossigenazione della pelle e il risveglio delle funzioni circolatorie, per concludere con un massaggio manuale per riposare i tratti e favorire gli scambi cellulari.

I saloni propongono anche trattamenti schiarenti per contrastare le macchie e ritrovare un colorito uniforme: il primo step è la detersione, seguita dall’applicazione di fiale illuminanti ed emulsioni e concentrati. Non mancano i trattamenti per pelli iperpigmentate, che riequilibrano la distribuzione di melanina sulla superficie epidermica, vitalizzando e compattando i tessuti.

Perfetto per combattere i rossori diffusi e dare sollievo alla pelle irritata anche il trattamento alla peonia, che promette di donare freschezza alla cute e uniformare l’incarnato già dalla prima seduta. In alternativa, esistono trattamenti a base di estratti naturali di frutta, che possiedono un’alta quantità di vitamine, ideali per schiarire la pigmentazione dopo l’eccessiva esposizione alla luce e stimolare la naturale produzione di collagene. Menzione d’onore per la vitamina C, portentoso antiossidante e per questo protagonista di diversi trattamenti viso consigliati a chi trascorre tante ore davanti al pc, in quanto protegge dai raggi ultravioletti.

Tutto made in Japan è il massaggio kobido che, tramite pressioni e frizioni sui punti linfatici di viso e collo, stimola la circolazione, ottimizzando la distribuzione dell'ossigeno e dei nutrienti contenuti nel sangue. In questo modo le cellule della pelle si rigenerano più velocemente e la produzione di collagene aumenta, permettendo al viso di apparire più compatto. 

Ma il precoce invecchiamento cutaneo si combatte anche attingendo all’innovazione hi-tech. Basti pensare alla radiofrequenza, una tecnologia non invasiva e indolore che, per risvegliare la pelle e levigarla, sfrutta i benefici delle onde elettromagnetiche che, passando attraverso i tessuti, si trasformano in calore, stimolando il sistema linfatico e incrementando la produzione di nuovo collagene.

Pc, tv e smartphone sono colpevoli anche dell’affaticamento del contorno occhi. Perché non fare un trattamento capace di calmare le palpebre congestionate e levigare la zona perioculare? L’effetto lifting naturale è assicurato dai prodotti rimpolpanti e rinfrescanti, responsabili di uno sguardo subito più disteso e riposato.



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