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Clean beauty: 5 dritte per metterla in pratica

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Pubblicato il: 16-06-2020


Clean beauty: 5 dritte per metterla in pratica © iStock

Sanihelp.it - Cosa significa clean beauty? Bellezza sostenibile e più consapevole, nel rispetto della persona e del pianeta. Abiby, talent scout di prodotti must have e novità beauty, elenca 5 strategie per metterla in pratica. 

1. Scegliere prodotti bio, cruelty free e vegan. Per approcciarsi in maniera sostenibile al mondo del beauty è fondamentale leggere con attenzione l’etichetta e l’INCI, la composizione di ogni prodotto. Anche grazie alla presenza di determinate certificazioni indicate con simboli e bollini, è possibile capire se il cosmetico in questione può essere definito: naturale, quando composto prevalentemente da sostanze di origine naturale; biologico, se composto almeno al 95% da materie prime prodotte biologicamente; vegan friendly, senza sostanze di origine o derivazione animale oppure cruelty free, cioè senza componenti testate sugli animali. Attenzione, una categoria non include necessariamente un’altra: un cosmetico vegano potrebbe non essere cruelty-free.

2. Evitare ingredienti dannosi per la pelle e l’ambiente. In mancanza di una regolamentazione a livello internazionale, la lettura dell’INCI è importante anche per identificare gli ingredienti che, pur non essendo vietati per legge, sono ritenuti potenzialmente tossici o dannosi per la pelle o l’ambiente. Tra le componenti che andrebbero evitate, per esempio, ci sono coloranti artificiali, gli ftalati, la formaldeide, gli oli minerali, i siliconi, i parabeni e le microplastiche (come Polyethylene, Nylon o Polypropylene), presenti soprattutto nei prodotti cosmetici da risciacquo come shampoo, balsamo o scrub. 

3. Utilizzare strumenti e accessori green. Per una beauty routine sostenibile è meglio preferire oggetti e accessori riutilizzabili, eliminando quelli usa e getta, ed evitare quelli realizzati con materiali di origine animale. Via libera ai dischetti struccanti lavabili, in alternativa a quelli in cotone o da usare al posto delle salviette, e ai pennelli con setole sintetiche.

4. Preferire prodotti con un packaging ecosostenibile. Dalle confezioni più facili da smistare e riciclare fino ai packaging realizzati con materiali compostabili come le bioplastiche, derivate da sostanze organiche. Per ridurre al minimo lo scarto esistono anche prodotti solidi in sostituzione a quelli liquidi: è il caso degli shampoo, dove un panetto equivale a tre bottiglie di prodotto. Si può anche dare nuova vita agli oggetti: i barattoli delle creme sono perfetti per le piante o come porta pennelli. 

5. Green tips. Attenzione agli sprechi, dal limitare l’uso dell’acqua, fino all’utilizzo completo dei prodotti, evitando residui all’interno delle confezioni. Un’altra buona pratica è quella di fare attenzione alla scadenza, spesso segnalata con il PAO (Period after opening), la durata in mesi dopo l’apertura, e cercare di utilizzarli entro i tempi. Un’ottima abitudine è quella di segnare con una penna o un pennarello la data del primo utilizzo, ma in caso di dubbi è bene controllare la consistenza, il colore e l’odore del prodotto. 



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Abiby

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