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Pelle protetta e abbronzata

Abbronzatura: otto regole salva-pelle

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Pubblicato il: 23-06-2020

Dallo scrub al doposole, dalla protezione alla texture, tutte le regole per una pelle protetta e un'abbronzatura luminosa e duratura.


Abbronzatura: otto regole salva-pelle © iStock

Sanihelp.it - Finalmente la spiaggia. Ma anche un pranzo in terrazza, un giro in bici, shopping tra mezzogiorno e le due, una passeggiata nel parco. Anche in città le occasioni di esporsi involontariamente ai raggi del sole non mancano, anzi, costituiscono l’80% dell’esposizione solare complessiva. Eppure, le donne dimenticano spesso di proteggere quotidianamente la pelle dall’aggressione dei raggi UVB-UVA. Come stare al sole senza problemi, proteggersi nel migliore dei modi, conquistando un bel colore dorato? Ecco 10 consigli salva-pelle.

1. Fare prima uno scrub. Almeno 15 giorni prima dell’esposizione è consigliato un trattamento esfoliante, un paio di volte a settimana. Anche al rientro dalle vacanze, per mantenere un’abbronzatura luminosa e sana, è opportuno effettuare un’esfoliazione almeno una volta a settimana.

2. Niente sole in pausa pranzo. Tra le 12 e le 15, ore in cui l’intensità dei raggi solari è maggiore, è preferibile stare all’ombra: per chi si espone, è bene proteggersi con maglietta e cappello, utilizzando solari ad alto indice protettivo. Vale anche in città, per chi prende il sole in pausa pranzo. 

3. Non risparmiare sulle dosi. Suggeriamo una noce di prodotto, nel caso di emulsione, per il viso, e da 4 a 5 noci per tutto il corpo. Va applicato ovunque, evitando il contorno occhi (ci sono prodotti appositi), senza dimenticare le orecchie, il naso, l’attaccatura dei capelli, la nuca, i piedi e le parti vicine al costume (incavo del seno, glutei).

4. Applicarlo prima e durante. È ideale mettersi il solare a casa, prima di andare in spiaggia, avendo cura di riapplicarlo se ci si arriva nelle ore più calde. Si consiglia di ripetere l’operazione sempre dopo il bagno o dopo una sudorazione elevata. Il tempo tra un’applicazione e l’altra dipende soprattutto dal fototipo e dall’SPF.

5. Scegliere una texture adatta. Per le fan dell’abbronzatura che hanno la pelle secca l'ideale è un olio secco superidratante, per le pelli grasse o miste meglio un gel fresco o un'emulsione leggera e a rapido assorbimento. Le texture in bombola spray sono perfette per chi fa sport, per chi si applica il solare da sola (lo spray arriva anche sulla schiena) o per chi ha tatuaggi. Latti e creme sono adatti a chi ama il gesto tradizionale, seguito da un massaggio accurato.

6. Attenzione ai prodotti senza filtro. Meglio utilizzarli quando si è già abbronzate o si ha la carnagione scura, nelle ore in cui le radiazioni solari sono meno intense (al mattino presto e nel tardo pomeriggio), alternati invece a solari con SPF più elevato nelle ore centrali.

7. Proteggersi anche in città. Per ritardare l’invecchiamento della pelle e contrastare la comparsa di rughe e macchie scure. Inoltre, nelle grandi città, occorre difendersi anche dalle polveri sottili che penetrano nei pori e riflettono i raggi, potenziandone gli effetti.

8. Non dimenticare il doposole. Raggi UV, vento e salsedine disidratano la pelle rendendola secca e meno elastica. Il doposole ha un’azione restitutiva, rinfresca la pelle e lenisce i rossori.



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Collistar

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