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Piccoli disagi estivi, dalla congiuntivite all'herpes

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Pubblicato il: 22-06-2020


Piccoli disagi estivi, dalla congiuntivite all'herpes © iStock

Sanihelp.it - Calore, umidità, esposizione solare non protetta: la stagione più spensierata dell’anno potrebbe portare con sé anche fastidiosi disturbi. Stefania Folloni, medico di base di MioDottore, piattaforma di prenotazione online di visite mediche, ricorda che sia adulti che bambini possono incappare in eventuali malesseri, ma per i piccoli di casa ci vuole qualche attenzione in più: giocando tra terra, sabbia e mare, si sporcano più facilmente, è difficile convincerli a indossare occhiali da sole e cappellini. 

Le tintarelle, la brezza marina e il vento di montagna potrebbero aumentare la possibilità di secchezza oculare (conosciuta anche come xeroftalmia). Attraverso l'aria, infatti, vengono trasportate polveri, pulviscoli e pollini che consumano la lacrimazione oculare, disidratando l'occhio, fino ad arrivare a vere e proprie lesioni della cornea o della congiuntiva e incappando in congiuntiviti irritative.

Cosa fare: è sempre bene abituarsi a indossare occhiali da sole con filtri adeguati, educando anche i più piccoli a questa buona pratica. Le lenti devono essere di qualità e possibilmente scure, mentre chi indossa occhiali da vista dovrebbe prediligere lenti blu. Si consiglia di utilizzare il meno possibile cellulare e schermi, soprattutto di sera o quando la luce è minore per non sforzare troppo gli occhi e può essere d’aiuto tenere a portata di mano gocce oculari monodose. Questo disturbo è più comune nel sesso femminile, anche in concomitanza con altre patologie autoimmuni o in menopausa.

La congiuntivite batterica, virale o irritativa si manifesta con fotofobia (difficoltà a stare alla luce), irritazione oculare, sensazione di secchezza, occhio appiccicoso con secrezioni, dolore, occhio rosso e capillari in evidenza. Se non curata, può anche evolvere in uveite o forme più acute. Cosa fare: la valutazione del medico è fondamentale perché la risoluzione avviene solo con trattamenti farmacologici, ma per trovare un sollievo momentaneo si può anche ricorrere a colliri monodose per ovviare al bruciore e alla sensazione di sabbia negli occhi ed effettuare lavaggi oculari con garze sterili e soluzione fisiologica con 0,1% di olio essenziale di melaleuca alternifoglia

Tra i più comuni fastidi compare anche l'herpes labiale, spesso presente in soggetti che ne hanno sofferto precedentemente, oppure causato dall’eccessiva esposizione solare o dall'abbassamento delle difese immunitarie dovuto a periodi stressanti. Il virus è caratterizzato da dolore puntorio in una zona del labbro o del naso e dalla comparsa - dopo ore o un paio di giorni - di vescicole con siero che evolvono in crosticine per poi sparire. Cosa fare: se non interessa grandi porzioni di labbro, naso o mucose, è bene applicare, fin dai primi sintomi (bruciore, pizzicore e ipersensibilità labiale) e più volte al giorno, creme specifiche acquistabili in farmacia. 



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