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Dalle alghe al pino: i nuovi integratori per l'abbronzatura

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Pubblicato il: 29-06-2020


Dalle alghe al pino: i nuovi integratori per l'abbronzatura © iStock

Sanihelp.it - L’interazione tra il sole e la pelle è duplice. Da un lato, il sole permette la sintesi della vitamina D essenziale per il benessere generale del corpo, dall’altra induce l’attivazione della melanogenesi, un meccanismo fisiologico necessario per aumentare la pigmentazione cutanea, grazie alla produzione di melanina, ai fini di proteggersi dai raggi UV.

Un’eccessiva esposizione al sole, spesso concentrata in poche settimane di ferie e associata a una poca esposizione durante il periodo invernale, può indurre il progressivo invecchiamento cutaneo correlato alla formazione di iperpigmentazione, destrutturazione del collagene e dell’elastina nel derma, concorrendo al processo noto come fotoaging. «I raggi ultravioletti - spiega il dottor Paolo Greco, dermatologo e medico estetico di Lecce - possono inoltre facilitare l’insorgenza di eritemi, scottature, macchie e tumori della pelle».

Oltre all'uso costante della crema solare, può essere d'aiuto l'assunzione di integratori ad hoc. «All’interno dei composti nutraceutici di maggiore rilevanza scientifica ai fini della protezione cutanea dal sole - spiega la dottoressa Giada Caudullo, psicologa clinica e direttore didattico-scientifico del Centro Studi Bendessere di Solgar Italia - viene evidenziata la classe dei carotenoidi e derivati, che comprende una vasta gamma di pigmenti organici liposolubili, quali il beta-carotene e l’astaxantina».

Un’ottima fonte naturale di carotenoidi è l’alga Dunaliella salina, il cui estratto standardizzato di tallo fornisce beta-carotene, alfa-carotene in associazione a una miscela di altri carotenoidi che consentono una maggiore biodisponibilità rispetto al beta-carotene sintetico. Il beta-carotene è un precursore della vitamina A, utile per il mantenimento di pelle e membrane mucose normali e il mantenimento di una capacità visiva normale. L’alga Dunaliella salina è nota per favorire il benessere della vista e il trofismo e la funzionalità della pelle.

L’astaxantina, invece, è una xantofilla, naturalmente presente nell’alga Haematococcus pluvialis. Numerose evidenze mostrano come l’estratto sia dotato di una spiccata azione antiossidante, proprio grazie alla presenza di astaxantina naturale a elevata biodisponibilità.

La gran parte degli studi condotti sull’uomo ha valutato che gli effetti fotoprotettivi e antiossidanti a livello cutaneo si ottengono in un range di utilizzo compreso tra 4 e 12 mg/die di astaxantina ottenuta da Haematococcus pluvialis: è preferibile l’utilizzo con un pasto che contenga lipidi, meglio la sera dopo l’esposizione al sole, per sostenere i fisiologici processi di rigenerazione e biostimolazione cutanea che avvengono durante la notte.

Infine, dalla corteccia di Pino marittimo francese, che cresce vicino Bordeaux, si ottiene, con un procedimento brevettato, una preziosa miscela di protoantocianidine con azione antiossidante: va preso al mattino prima dell’esposizione al sole con una modalità d’uso che varia da 30 a 90 mg, a seconda del fototipo.



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Solgar Italia

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