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#UnEspertoPerTe

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Pubblicato il: 06-07-2020


#UnEspertoPerTe © iStock

Sanihelp.it#UnEspertoPerTe è una campagna informativa realizzata con l'egida scientifica di SIP (Società Italiana di Pneumologia) e SIAAIC (Società Italiana di Allergologia, Asma ed Immunologia Clinica), con il supporto di FederAsma e allergie ODV e dell’Associazione Italiana Pazienti BPCO Onlus, e con il contributo non condizionante di Chiesi Italia.

Attraverso  tre appuntamenti in diretta Facebook con un team di professionisti si cercherà di rispondere alle domande dei pazienti, intervistati dal conduttore televisivo Marco Maisano; l’iniziativa, inoltre, si avvale anche di una campagna social su Facebook e YouTube per fare chiarezza tra fake news e notizie prive di evidenze scientifiche.

Gli esperti coinvolti tengono a precisare in merito ai dubbi più frequenti (che ancora creano apprensione) su asma, BPCO e Covid-19 che sarebbe bene smettere di fumare, mantenere la terapia inalatoria in corso (solo il 14-16% dei pazienti assume la terapia almeno per l’80% dell’anno).

Anche quest’estate bisognerebbe proseguire con le norme di sicurezza e di distanziamento sociale, come pure bisognerebbe riprendere al più presto una regolare attività motoria, interrotta con il lockdown, per migliorare la tolleranza allo sforzo e quindi la qualità di vita.

I fumatori, asmatici o affetti da BPCO sono caldamente raccomandati di fare le vaccinazioni antinfluenzale e anti-pneumococcica, che, oltre a proteggere dalle comuni infezioni respiratorie, possono aiutare i medici nella diagnosi differenziale con il Covid-19.

Per i pazienti asmatici, poi, gli esperti ricordano che l’essere asmatici non aumenta il rischio di contrarre il Coronavirus.

I recettori ACE2 del Covid-19 sono meno rappresentati lungo le vie respiratorie dei pazienti con asma allergico, nei quali l’ancoraggio del virus risulta più difficile.

La riduzione di gusto e olfatto non è presente nella maggior parte dei pazienti asmatici (infatti gli unici che possono avere riduzione dell’olfatto sono quelli che hanno come comorbidtà la poliposi nasale) e può quindi aiutare nella diagnosi di Covid-19.  

I trattamenti contro l’asma non aumentano il rischio di incorrere in complicanze respiratorie, pertanto gli asmatici non devono per nessun motivo interrompere la terapia inalatoria, soprattutto con gli steroidi, per i quali si sono ipotizzati effetti protettivi



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
SIP e SIAAIC

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