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Essere mamma senza dimenticarsi

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Pubblicato il: 07-07-2020


Essere mamma senza dimenticarsi © iStock

Sanihelp.it - Quando si diventa mamme non si smette di essere delle persone: il carico fisico e mentale che comporta la maternità mette a dura prova anche le donne più motivate.

Gli esperti di Guidapsicologi.it, hanno provato a raccontare come affrontare al meglio questa fase di cambio radicale, soprattutto in questo momento storico in cui i servizi scolastici e di cura sono in stand by a tempo indeterminato.

Dopo il parto la donna ha bisogno di recuperare.

Il tempo di recupero varia da donna a donna, ma è inevitabile e imprescindibile.

Recuperare la forma fisica non è una frivolezza, curare l’alimentazione aiuta a sentirsi meglio fisicamente e mentalmente.

è fondamentale imparare ad ascoltare il proprio corpo e riorganizzare le proprie giornate con metodo.

Non ci si arriva da un giorno all’altro, perché i neonati sono imprevedibili, però con un po’ di costanza e determinazione è possibile raggiungere un buon equilibrio: l’importante è che la nuova tabella di marcia includa anche un tempo per il riposo e per il proprio piacere. 

È importante che la neo mamma sia riposata, che dorma bene e che si alimenti in modo corretto, perché questo influisce direttamente sulle energie e sull’umore.

Una mamma che riesce a recuperare le proprie forze sarà molto più predisposta a giocare e interagire con il bebè, e non si limiterà a svolgere unicamente le funzioni primarie di nutrimento, bagnetto e cambio pannolini.

Ecco quindi che la donna va opportunamente supportata.

In che modo?

Guidapsicologi prova a stilare un decalogo:

Tempo per le passioni. Essere mamma non significa smettere di avere interessi. Che si tratti di leggere un libro, andare a correre o guardare un film, riprendere a fare ciò che si ama, anche se in versione ridotta e adattata alla nuova vita, è un modo per mantenere alto il proprio umore. 


Tempo per le persone care. Continuare a coltivare i propri affetti ed essere presenti per famiglia e amici aiuta a ridimensionare il cambiamento e iniziare una nuova tappa senza chiudere con ciò che sono state la vita e le relazioni finora.

Tempo per la coppia. Non dimenticare la sfera intima è fondamentale. Con il proprio partner si è squadra nella crescita dei figli, ma si è coppia e amanti al di là del nuovo arrivato.

Voglia di cose frivole. Che sia una manicure, un massaggio o un giro per negozi, il tempo investito per liberare la mente è tutta salute. 

Non avere paura a dire non ce la faccio. Siamo umani e abbiamo dei limiti, se non ce la si fa è bene fermarsi e recuperare le energie, non importa se si accumula lavoro domestico e non, se si è stremati l’unica cosa da fare è riposare. Poi si ripartirà con la giusta carica.

No ai sensi di colpa, non si può arrivare a tutto. Non riuscire a dedicare il tempo che si dedicava prima ad amici e partner è normalissimo. Ora è il momento di dedicarsi al proprio bimbo. Non bisogna preoccuparsi di perdere affetti perché si è diventate mamme. Le persone care e che ci tengono a te, sapranno capire, aspettare e darti una mano.

Non farsi problemi a chiedere aiuto, non sentirsi fallita se si delega. Sia nella cura della casa che nella cura del proprio figlio, non c’è nulla di male a chiedere aiuto. Familiari, baby-sitter o nidi sono un’ottima soluzione per non arrivare agli estremi di stress e per far sì che i piccoli si abituino fin dai primi mesi a stare con altre persone.

Sì al lavoro. Il lavoro non deve essere visto come un qualcosa che ruba del tempo alla cura e all’educazione del bambino, ma piuttosto come una parte importante della realizzazione personale e dell’indipendenza economica, a cui non bisogna rinunciare. In forma graduale, è bene riprendere a lavorare e sentire che oltre a essere mamme si continua ad essere lavoratrici.

Si al biberon anche se si allatta. Un tiralatte può rivelarsi il migliore alleato per riprendere poco a poco a emanciparsi dal binomio mamma-neonato. 

Pazienza, ogni cosa ha i suoi tempi. Non pensare di avere tutto subito. I neonati hanno i loro tempi, vanno conosciuti, capiti. All’inizio tutto sembra impossibile, ma non bisogna disperare, perché solo con pazienza e tranquillità ogni cosa riprenderà poco a poco il proprio posto.



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