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Vademecum per aspiranti genitori

Sei regole per aumentare la fertilità d'estate

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Pubblicato il: 28-07-2020

La checklist in 6 punti per ridurre il contatto con interferenti endocrini durante l'estate e salvaguardare la fertilità.


Sei regole per aumentare la fertilità d'estate © iStock

Sanihelp.it - Gli interferenti endocrini sono sostanze di origine naturale o sintetica in grado di influenzare il sistema endocrino – composto da ghiandole e cellule deputate alla produzione di ormoni – modificare il metabolismo e l’equilibrio ormonale, mimando l’azione degli ormoni e interagendo con i loro recettori.

Secondo l’OMS, più di 800 sostanze potrebbero essere classificati come interferenti endocrini. Sono ovunque: li respiriamo, li ingeriamo e li applichiamo sulla pelle, si trovano nei prodotti alimentari, nei cosmetici, nell’abbigliamento, nelle medicine, nei mobili, nei computer e nella plastica. Una altissima percentuale la assumiamo mediante l’alimentazione.

La loro interferenza sugli ormoni sessuali può avere conseguenze dannose sulla fertilità – sia femminile che maschile – così come sull’embrione e sulle sue possibilità di impianto. Per le coppie che stanno cercando di concepire un figlio – sia in modo naturale che mediante trattamenti di Procreazione Medicalmente Assistita - la preoccupazione, legata all’influsso negativo di questi interferenti, dovrà riguardare anche l’eventuale gravidanza. Un’interferenza endocrina, trasmessa da madre a feto attraverso la placenta, può provocare uno sviluppo inadeguato del feto e causare un’alterazione del sistema riproduttivo, neuroendocrino e immunitario, che si manifesterà più avanti nel corso della vita del nascituro.

Per proteggersi dagli interferenti endocrini e limitare il loro influsso negativo sul corretto funzionamento dell'organismo e sulla fertilità, è necessario provare a cambiare alcune abitudini e l’utilizzo di alcuni prodotti e sostanze. L'estate e le vacanze rappresentano una preziosa occasione. Ecco una semplice check list in 6 punti.

1. Preparare una lista di tutti i prodotti di uso quotidiano che contengano interferenti endocrini e iniziare gradualmente a sostituirli. Diossina: burro, pesci grassi, latte e suoi derivati. Ftalati: PVC, cartoni per cibi da asporto, smalti per unghie. Perfluorato: cosmetici, casalinghi, materie plastiche. Bisfenolo A: giocattoli, attrezzature sportive, lenti per occhiali, rivestimento di lattine per alimenti e bevande. Octilfenolo e Nonifenolo: detersivi, prodotti per la pulizia, cosmetici. Policlorobifenili: latte, burro, uova e pesce prodotti a livello industriale. Alchilfenoli: shampoo, cosmetici, spermicidi, detergenti, prodotti ortofrutticoli o confezionati in plastiche e pellicole. Acido perfluoroctanico: teflon, pentole e padelle antiaderenti. Idrocarburi policiclici aromatici: gas di scarico, fumo di sigaretta, carne alla griglia e prodotti alimentari affumicati.

2. Per l'igiene personale, usare prodotti naturali o biologici, senza conservanti chimici. Esistono ricette facili e veloci per prodotti di bellezza home made, come la maschera depurativa allo yogurt, lo scrub corpo all'olio di oliva e sale, il balsamo per capelli all’arancia e olio di cocco.

3. Per la casa, utilizzare prodotti semplici ed efficaci come l’aceto, il bicarbonato di sodio o il sapone nero, con i quali pulire in modo sano ed ecologico. 

4. Scegliere, quando possibile, alimenti provenienti da agricoltura biologica e verificare le etichette dei prodotti prima dell’acquisto. I prodotti freschi o congelati – ancor più se non imballati con plastica - sono da preferire ai cibi in scatola.

5. Approfittare del maggiore tempo libero per riorganizzare la cucina e dotarsi di barattoli di vetro o ceramica per conservare gli alimenti, eliminando quanto più possibile l’utilizzo della plastica.

6. Per eliminare le tossine e favorire la traspirazione corporea, l’attività fisica è fondamentale. Camminare, andare in bicicletta, praticare yoga, nuotare.

«Adottare questi piccoli accorgimenti e continuare a seguirli al rientro dalle vacanze non potrà che portare beneficio alla salute e alla fertilità femminile e maschile», conferma Alessandra Vucetich, membro dell’equipe medica del Centro di Procreazione Medicalmente Assistita della Casa di Cura La Madonnina di Milano, parte del Gruppo San Donato, che opera in partnership con Clinica Eugin.



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Clinica Eugin


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