Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

In lockdown boom di sogni: un libro li raccoglie tutti

di
Pubblicato il: 23-07-2020


In lockdown boom di sogni: un libro li raccoglie tutti © iStock

Sanihelp.it - Nei sogni degli italiani il Covid-19 si è travestito da ladro, bambola assassina, buio e incendio. Temi ricorrenti sono stati anche le invasioni, lo scoppio di infezioni o abitazioni con finestre chiuse da cui era impossibile uscire. Ma un dato positivo c’è: durante il lockdown tutti hanno sognato di più.

Sia quelli che non erano soliti ricordare i loro sogni e che, invece, hanno iniziato farlo, sia quanti li ricordavano ma ne hanno prodotto una maggiore quantità, rivela Magda Di Renzo, psicoanalista junghiana e responsabile del servizio Terapie dell’Istituto di Ortofonologia (IdO), nel libro Sogni contagiati. Il dialogo coscienza-inconscio ai tempi del Covid-19 (Edizioni Magi), curato insieme a Bruno Tagliacozzi, psicoanalista junghiano e coordinatore della Scuola di specializzazione in Psicoterapia psicodinamica dell’eta’ evolutiva IdO-Mite di Roma.
 
Per alcune persone, dicono gli autori, la reclusione ha significato una sana introversione, un guardarsi dentro in altro modo. Gli autori hanno analizzato moltissimi sogni e riscontrato come ricorrente l’elemento dell’ansia esterna, che consente di vedere meglio la propria ansia interiore. Per alcuni addirittura è stato un momento costruttivo. In molti sogni era presente una visione prospettica e costruttiva, si cominciava a immaginare il futuro. Un elemento importante quando si parla di contagio psichico.
 
Il discorso del sogno come compensazione rispetto a situazioni consce critiche così come la funzione prospettica del sogno sottolineano la possibilità di intravedere nuove opportunità di realizzazione della propria individualità. I due psicoanalisti distinguono nel libro le reazioni umane rispetto agli eventi che hanno un’origine naturale e ad accadimenti determinati da mano umana. Quando l’uomo si pone contro la natura emergono, soprattutto a livello dell’inconscio collettivo, immagini archetipiche molto forti perché si tratta appunto di un’azione contro natura. Pensiamo alle catastrofi nucleari o alle guerre sono disastri che mettono in discussione proprio la dimensione umana.

Quando ci troviamo, invece, di fronte a fenomeni naturali come le infezioni virologiche o i terremoti, in realtà siamo di fronte a una situazione in cui è la natura che si pone contro l’umanità generando una crescita dell’individuo. In quest’ultimo caso la pandemia tende a determinare e provocare una reazione individuale relativa più a temi complessuali, a difficoltà che l’individuo vive e che in questo modo si sono espresse maggiormente a livello dell’inconscio personale.
 
L’augurio è che questa capacità di sognare perduri. Secondo gli autori del libro, l’evento catastrofico che viene dalla natura determina una sorta di solidarietà nel genere umano. Il fatto che i sogni abbiano così tanto aiutato a compensare fa sperare che non necessariamente usciremo tutti traumatizzati da questa pandemia.



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Istituto di Ortofonologia

© 2020 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
3.5 stars / 5
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?