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La Dieta dello sportivo per dimagrire giorno per giorno

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Pubblicato il: 17-07-2020


La Dieta dello sportivo per dimagrire giorno per giorno © iStock

Sanihelp.it - L’idea che basti andare in palestra per perdere peso non è del tutto esatta come spesso si tende a credere. Di certo, è fondamentale svolgere attività fisica, al chiuso o all’aperto, se l’intento è bruciare grassi o modellare il proprio corpo. Ma senza un’adeguata alimentazione, sarebbe solo fatica sprecata. Controllare la propria dieta, quindi, diventa essenziale affinché il metabolismo funzioni a dovere e le strutture muscolari acquistino tonicità.

A tal proposito, c’è chi dice che sarebbe opportuno ridurre al minimo l’apporto di carboidrati, e chi, invece, sostiene senza riserve lo sport a digiuno, magari la mattina appena svegli. Condizioni che, però, non sempre garantiscono un’efficace eliminazione dell’adipe in eccesso. E rimpinguarsi esclusivamente di proteine potrebbe addirittura favorire l’immagazzinamento delle calorie in più sottoforma di grassi.

Come alimentarsi, dunque? Innanzitutto, è indispensabile assicurare la giusta dose di nutrienti al proprio fisico, a partire dalla colazione. È bene che, soprattutto per chi si allena durante la pausa-pranzo, il primo pasto della giornata comprenda frutta, yogurt e cereali (l’avena su tutti, perché in grado di ridurre il colesterolo nel sangue), oppure pane e marmellata. Si garantisce così il necessario apporto di carboidrati, proteine, vitamine e sali minerali, sostanze fondamentali per le cellule e il recupero del glicogeno muscolare. A seguire, a metà mattinata, è consigliato uno spuntino leggero a base di frutta o crackers, e bere tanta acqua (almeno una bottiglietta) per idratarsi in vista dell’attività fisica. In questo modo, ne risentirà positivamente anche la vostra performance atletica.

Per chi, invece, si allena la sera, magari dopo il lavoro, sarebbe ottimale fare una colazione normalissima, evitando, però, brioche e cappuccino, in quanto contenenti grassi saturi che annullerebbero lo sforzo serale in vista del dimagrimento. Ideale, al contrario, il tè verde, capace di stimolare il metabolismo.

Il pranzo, poi, non dev’essere esageratamente carico. Bastano 60-70 grammi di riso o pasta; prosciutto, petto di pollo o tacchino, quest’ultimo ricco di fosforo, vitamine B e selenio, che protegge dai danni ai tessuti; e un’abbondante porzione di verdure, magari farcite con quinoa, la regina della dieta sportiva, poiché fornisce i blocchi di aminoacidi con cui il corpo produce nuove proteine. In alternativa, sono perfetti anche i fagioli neri, fonte inesauribile di fibre. Nel pomeriggio, se a stuzzicarvi è un certo languorino, è sufficiente una barretta di sesamo.

Allenarsi e disperdere energie, inoltre, può aprire lo stomaco come non mai. Far vincere la fame nell’immediato, in questi casi, sarebbe un grosso errore. Mai mangiare, infatti, subito dopo un allenamento, perché è la fase in cui l’assimilazione di alcune sostanze, come i glucidi, è maggiore.

Diffidate anche dai cosiddetti cibi light o sugar free, che in linea di massima utilizzano altri dolcificanti, causa di possibili reazioni allergiche, mal di testa, disturbi gastro-intestinali.

Non solo. Per perdere peso senza intaccare la propria salute, si può ricorrere a integratori dimagranti, di grande impatto benefico soprattutto se composti da prodotti naturali e vitamine. Possono essere un ottimo alleato per una dieta varia ed equilibrata, qualora non se ne abusasse e si ricorresse solo a marchi conosciuti da esperti del settore.

Dieta sportiva per la donna, le differenze

Ma esiste una dieta sportiva universale adatta sia all’uomo che alla donna? In genere, no. Questo perché il sesso femminile presenta una struttura corporea differente: peso, altezza, massa muscolare e ossea inferiore; percentuale di grasso maggiore. Ecco perché le sportive sono più esposte al rischio di fratture, e al fine di migliorare la propria attività ormonale, hanno bisogno di più vitamine e sali minerali. Ma i migliori amici delle donne che amano fare attività fisica sono soprattutto ferro e calcio. Il primo poiché il gentil sesso tende a soffrire d’anemia, con conseguente spossatezza e affaticamento. Perciò, si consiglia carne rossa a go-go. Il secondo perché fortifica le ossa, e risulta così essenziale per le donne che in menopausa, con probabile osteoporosi, si avvicinano allo sport.

Ovviamente, neanche le più atletiche wonder women possono fare a meno di proteine e carboidrati. Le donne, in particolare, assimilano meno proteine degli uomini a causa dei ridotti livelli di testosterone. Ecco perché è importante raggiungere, con 5-6 pasti giornalieri, quota 100 g di proteine, più che sufficiente per una donna di 60 kg. Vietati, poi, frutti e verdure ad alto indice glicemico come banane, uva e carote, carboidrati che altrimenti sarebbero convertiti in grasso in quantità maggiore rispetto a un uomo.

Infine, capitolo integratori. Come confermatoci telefonicamente da Federico Pedoni, CEO del noto multistore di Integratori per lo sport Nutritioncenter, oltre ai più classici energetici, si raccomandano alle donne anche integratori addizionati con magnesio, la cui carenza è una prerogativa femminile.



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
www.nutritioncenter.it

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