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Dieta estiva salva-gengive: miglioramenti già in un mese

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Pubblicato il: 13-08-2020


Dieta estiva salva-gengive: miglioramenti già in un mese © iStock

Sanihelp.it - Inserire nei menù quotidiani estivi cibi ricchi di antiossidanti e antinfiammatori naturali può ridurre l’infiammazione delle gengive in appena uno o due mesi, facendoci arrivare a settembre con denti e gengive in salute. Lo ha ricordato la Società Italiana di Parodontologia e Implantologia in occasione della scorsa Self Care Day, giornata internazionale dedicata ai comportamenti per prendersi cura di sé. 

Gli esperti, che alla salute orale hanno dedicato il sito informativo gengive.org e l’App gratuita GengiveInForma, indicano semplici regole da seguire in ogni momento dell’anno ma ancora di più in vacanza: modificare le proprie abitudini adesso può avere ripercussioni benefiche molto a lungo.

La vitamina C contenuta in peperoni, rucola, kiwi, ribes e ananas per esempio è un potente antiossidante che protegge le cellule favorendo il rinnovamento del tessuto connettivo. La vitamina D di sgombri, tonno, salmone, gamberi, ostriche e funghi favorisce la salute delle ossa, dei denti e ha proprietà antibatteriche e di modulazione della risposta immunitaria; le vitamine A, E e il complesso vitaminico B sono antinfiammatori potenti e quasi un toccasana per la malattia parodontale; il resveratrolo contenuto nell’uva, nel vino ma anche in mele e arachidi è studiato per la prevenzione della malattia parodontale.

Si tratta di veri e propri nutraceutici, alimenti-farmaci che mantengono la salute del cavo orale: antiossidanti e grassi insaturi di vegetali e pesce hanno un ottimo effetto antinfiammatorio, al contrario una dieta ricca di grassi favorisce l’infiammazione, amplificando gli effetti di malattie croniche come la parodontite, e lo stesso avviene se si esagera con gli zuccheri. 

Modificare la propria dieta, riducendo i grassi e gli zuccheri raffinati ma aumentando l’assunzione di verdure, frutta, pesce e frutta secca, già dopo 4-8 settimane può portare alla riduzione di oltre il 40% dell’infiammazione a livello delle gengive. Gli studi più recenti indicano un’influenza dell’alimentazione anche sul successo degli impianti dentali che, dovendo integrarsi con l’osso, risentono di tutti i nutrienti che hanno effetti anche sullo scheletro umano. 

L’estate è anche il momento per tornare in forma con l’attività fisica quotidiana e abbandonare comportamenti errati come il fumo o l’eccessivo consumo di bevande alcoliche. Uno stile di vita sano mantiene sotto controllo l’infiammazione generale e riduce la probabilità di parodontite e disturbi gengivali. 

Anche l’igiene orale non deve andare in vacanza: un uso corretto dello spazzolino e degli altri presidi di igiene, come filo interdentale o scovolino, è essenziale. Lo stesso vale per l’attenzione alle norme igieniche: lavarsi spesso le mani continua a essere indispensabile. Infine, una regola fondamentale: conoscere i sintomi delle malattie gengivali è decisivo per poterle affrontare tempestivamente e al meglio.



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Società Italiana di Parodontologia e Implantologia

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