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Fitness d'estate: 8 errori da evitare e 3 regole d'oro

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Pubblicato il: 20-08-2020


Fitness d'estate: 8 errori da evitare e 3 regole d'oro © iStock

Sanihelp.it - Allenarsi durante i mesi caldi può far emergere qualche dubbio sulle tipologie di attività da prediligere per proteggere al meglio il proprio benessere muscolare. Gli esperti di Urban Fitness, partner di Urban Sports Club, hanno identificato gli errori più ricorrenti che si possono commettere quando ci si allena d’estate.

1) Trascurare l’idratazione: in estate è necessaria maggiore attenzione per svolgere sessioni in piena vitalità ed evitare crolli di performance. È buona norma consumare 2 litri di acqua al giorno.

2) Non variare la routine fitness: se si desidera raggiungere risultati significativi, è opportuno stimolare continuamente il fisico aumentando progressivamente i carichi, variando tempi di recupero, numero di ripetizioni ed esercizi. Se si abitua il corpo alla stessa routine, per principio di conservazione questo tenderà a spendere meno calorie possibili.

3) Prediligere il sovrallenamento: in questo caso le parole chiave sono lentezza e costanza, altrimenti l’equilibrio corporeo rischia di danneggiarsi, generando una cascata di reazioni fisiologiche che peggiorano il quadro allenante e non solo.

4) Saltare il riscaldamento: si tratta di un passaggio fondamentale, soprattutto quando ci si allena ad alte temperature, perché le perdite di sodio e potassio aumentano il rischio di crampi muscolari e/o strappi.

5) Interrompere l’allenamento: si consiglia di mantenere costante la propria routine fitness e qualora si avesse necessità di staccare, considerare al massimo 2 o 3 settimane di stop così che la ripresa sia più naturale. Il comparto osteo-muscolare ringrazierà.

6) Optare per diete drastiche: ridurre fortemente il proprio apporto calorico crea una sorta di shock corporeo, soprattutto senza la guida di dietisti o nutrizionisti, rischiando l’effetto catabolismo, ovvero bruciare grasso, ma anche massa magra, ovvero muscoli.

7) Preoccuparsi della bilancia: quando non si vede una diminuzione di peso, non significa necessariamente di aver fallito. Al contrario, spesso si verifica una ricomposizione corporea a favore di un maggior tono muscolare e di una minore percentuale di grasso. Infatti, un muscolo può arrivare a pesare fino a 4 volte di più rispetto al grasso.

8) Abbandonare la lotta alla cellulite: si tratta di un processo a lungo termine, che prevede dieta equilibrata, idratazione ed esercizi affini all’obiettivo. È erroneo pensare che la cellulite tenda a peggiorare quando si praticano allenamenti muscolari con i pesi, credendo che in questo modo tutto si gonfi di più. Dopo workout intensi, eventuali infiammazione e gonfiore sono normali, ma ciò migliora il microcircolo.

Le 3 regole d’oro? Combinare attività aerobica (corsa, camminata veloce, bike) a esercizi muscolari, in quanto l’abbinamento di stimoli differenti consente una risposta dimagrante e tonificante più completa. Attività aerobica fa pendant con dieta equilibrata, per perdere centimetri su fianchi e addome. Utilizzare una bilancia impedenziometrica, per verificare i progressi e avere maggiori riscontri obiettivi sul proprio stato di forma.



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Urban Sports Club

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