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Risposta metabolica ed esito della dieta

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Pubblicato il: 29-07-2020


Risposta metabolica ed esito della dieta © iStock

Sanihelp.it - Perché nonostante la dieta il peso non scende come dovrebbe?

Capita a moltissime persone che si mettono a dieta.

Una spiegazione del fenomeno arriva da uno studio condotto in collaborazione da studiosi dell’Università di Pisa e del National Institutes of Health statunitense pubblicata sulla rivista scientifica Metabolism Clinical and Experimental.

Lo studio è stato condotto nella clinica del National Institute of Diabetes and Digestive and Kidney Diseases (NIDDK) a Phoenix (Arizona, USA) e ha riguardato 11 individui sani ma in sovrappeso o con obesità di cui è stata misurata la spesa energetica per 24 ore in una camera metabolica durante una dieta ipocalorica di sei settimane che riduceva del 50% il fabbisogno energetico giornaliero individuale. 

Analizzando i risultati sperimentali è emerso che la risposta metabolica all’inizio della dieta a determinare la perdita di peso a lungo termine. Dal punto di vista quantitativo, se il metabolismo si riduce di 100 kcal al giorno questo si traduce in media in 2 kg di peso non perso dopo sei settimane di dieta. 

«Ognuno di noi possiede uno specifico profilo metabolico – spiega Paolo Piaggi, bioingegnere dell’Ateneo pisano e autore senior dello studio – alcuni soggetti hanno un metabolismo più risparmiatore rispetto ad altri, ossia riducono maggiormente il loro consumo energetico giornaliero quando diminuiscono il loro introito calorico come, ad esempio, durante una dieta ipocalorica. Questi soggetti tendono quindi a perdere meno peso nel tempo dato che il loro organismo riduce molto il suo consumo energetico, pertanto la dieta ipocalorica in questi soggetti perde la sua efficacia in termini di calo di peso corporeo nel corso del tempo».

«L’efficacia della dieta ipocalorica per perdere peso dipende strettamente dal nostro specifico profilo metabolico – afferma Piaggi – sapere se rientriamo più nella tipologia di metabolismo più risparmiatore o più dispendioso può aiutarci a identificare i soggetti in cui la dieta ipocalorica avrà un maggior effetto sulla perdita di peso rispetto ad altri che devono invece supplementare la dieta con, ad esempio, un’aumentata attività fisica per innalzare il loro dispendio energetico e poter efficacemente perdere peso».



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Università di Pisa

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