Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Salute e animali

Sangue nelle urine del cane? Potrebbe essere cistite

di
Pubblicato il: 15-09-2020

La cistite è un'infiammazione a carico della vescica


Sangue nelle urine del cane? Potrebbe essere cistite © iStock

Sanihelp.it - Il processo infiammatorio della vescica (cistite) è spesso collegato a uretrite, una disfunzione dell’uretra, il condotto attraverso il quale l’urina viene espulsa dalla vescica e eliminata all’esterno.

In genere, nel cane la condizione è causata da un’infezione batterica, che di solito risale per via ascendente, cioè a partire dal perineo per arrivare fino alla vescica. Sono più colpite le femmine rispetto ai maschi, a causa della conformazione dell’uretra, più corta e ampia.

Qualche volta l’infezione batterica è secondaria alla presenza di altre patologie, come per esempio calcoli vescicali o tumori della vescica, oppure morbo di Cushing e diabete mellito.

Altre volte si tratta di effetti collaterali di terapie farmacologiche.

sintomi che in genere si manifestano sono pollachiuria, cioè l’aumento del numero di minzioni nel corso della giornata, ematuria, cioè la presenza di sangue nelle urine, stranguria, difficoltà e/o dolore durante la minzione, periuria, urgenza della minzione che porta il cane a urinare in luoghi inappropriati, incontinenza urinaria e leccamento della regione perineale.

Le urine appaiono torbide e maleodoranti.

Durante la visita, il veterinario constaterà la presenza di una vescica gonfia e dolorosa. Andranno eseguiti un’ecografia, degli esami delle urine e un’urinocoltura con antibiogramma

Se il pH delle urine è elevato, cioè se l’urina è alcalina, è una conferma che potrebbe trattarsi di un’infezione alle vie urinarie.

La terapia si basa sulla somministrazione di antibiotici. Se si tratta di un caso urgente, che mal sopporterebbe l’attesa del risultato dell’antibiogramma, e l’animale non abbia ricevuto di recente altre terapie antibiotiche, si può somministrare un antibiotico come enrofloxacina oppure amoxicillina e acido clavulanico. Se si tratta invece di episodi ricorrenti e/o l’animale sia stato trattato di recente con antibiotici, è necessario attendere l’esito dell’antibiogramma.

Se la terapia antibiotica non dà i risultati sperati, sarà necessario eseguire degli accertamenti più approfonditi per stabilire la causa.



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Guida terapeutica animali da compagnia Point Veterinaire Italie

© 2020 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
3.5 stars / 5
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?