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Coppette mestruali, le risposte delle esperte ai dubbi.

Un aiuto in più per “quei giorni”

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Pubblicato il: 21-09-2020


Un aiuto in più per “quei giorni” © istock

Sanihelp.it - Qualcuna è dubbiosa, molte sono curiose. Il tema del resto è piuttosto discusso ed è per questo che servono risposte semplici e precise. Ecco allora il parere sulle coppette mestruali raccolto da due esperte, la ginecologa Manuela Farris e la sessuologa Roberta Rossi.

Quale scegliere innanzitutto?  Esistono diversi tipi di coppetta. Alcune sono particolarmente adatte alle principianti, altre a chi ha una particolare conformazione della zona intima, altre ancora per chi vuole avere rapporti sessuali anche durante il ciclo.

Importante scegliere la misura giusta. Esistono infatti due taglie: la taglia A è per flussi mestruali non abbondanti e per chi non ha partorito (o ha partorito con taglio cesareo) mentre la B è adatta per un flusso mestruale più abbondante o donne che hanno partorito spontaneamente. Ci sono anche coppette adatte a ragazze che non hanno ancora avuto rapporti: sono più piccole, ma non meno capaci di trattenere il flusso, più morbide e più facilmente utilizzabili.

Il dubbio maggiore riguarda l’eventuale difficoltà nel metterla. In genere però è molto più facile di quanto si creda: basta piegarla a metà e inserirla in vagina verso il basso. In genere è preferibile usare la stessa posizione che si usa abitualmente per inserire gli assorbenti interni, ma alcune ragazze preferiscono una posizione di squat. Una volta inserita bisogna passare il dito intorno per assicurarsi che sia aperta. Se così non fosse, occorre ripetere l’operazione: il gesto comunque diventa immediato con l’utilizzo nel tempo.

Nessun pericolo che la coppetta salga troppo visto che la lunghezza della vagina è limitata e basta un dito per controllarne la posizione. Al momento di toglierla poi è importante rilassarsi e schiacciare leggermente la coppetta sopra l’anello per togliere il vuoto che si è creato e successivamente tirare l’anello.

La coppetta può essere usata fino a 12 ore consecutive, anche se in base alla quantità del flusso mestruale potrebbe essere necessario toglierla prima. La durata è notevole, fino a dieci anni se una coppetta viene trattata con le debite attenzioni ma con una media sicura di tre anni.

Sono in molte a chiedersi se ci siano pericoli di allergie o infezioni. La coppetta mestruale è fatta in materiale anallergico e proprio per questa ragione è indicata soprattutto per chi è allergica agli assorbenti.

Un altro grande vantaggio della coppetta? Si può usare anche durante i rapporti: basta sceglierla in una versione messa a punto proprio per questo, con una forma che ricorda il diaframma e in un materiale sottile che non crea nessun fastidio al partner.  



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Intimina

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