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La cura di sé declinata al maschile.

Medicina estetica, quando a sceglierla è lui

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Pubblicato il: 22-10-2020


Medicina estetica, quando a sceglierla è lui © istock

Sanihelp.it - Prendersi cura di sé e della propria bellezza ormai non è più solo un gesto al femminile. Sono tanti gli uomini attenti al loro aspetto e lo testimonia il fatto che nel paniere 2020 l’Istat ha inserito tra i numeri anche quelli relativi alla cura di barba, baffi, capelli e alla bellezza maschile in generale.

E se ormai creme, lozioni e trattamenti per il contorno occhi fanno parte del loro beauty, gli uomini ora si indirizzano sempre più verso la medicina e la chirurgia estetica.

Secondo i dati forniti dalle principali società americane di Medicina e Chirurgia Estetica, i trattamenti a base di tossina botulinica sono quasi quadruplicati rispetto al 2018 e sono aumentati del +250 % i trattamenti laser e di un + 101% i filler a base di acido ialuronico.

I dati della Società di Medicina Estetica Agorà confermano la tendenza anche in Italia segnalando un’impennata delle richieste di trattamenti di medicina estetica al maschile del +25% negli ultimi 10 anni con numeri destinati a crescere.

Anche tra gli uomini l’attenzione si concentra sul viso. I dati dell’ASAPS, l’American society for aesthetic plastic surgery per il 2019 indicano, infatti, punti fermi alcuni »evergreen» maschili, tra cui la blefaroplastica e la rinoplastica, richiesti anche dai più giovani.

«Ma oggi in Italia la proposta più avanzata per gli uomini è il Micro-Lift, una versione rivista del tradizionale lifting che tiene in considerazione da un lato le caratteristiche della bellezza maschile, dall’altro la necessità dell’uomo di tornare quasi immediatamente alla socialità, senza assentarsi dal lavoro e dagli impegni quotidiani» spiega il professor Sergio Noviello, chirurgo plastico, Direttore Sanitario di Sergio Noviello Cosmetic Surgery & BAT Centre a Milano, presidente e coordinatore della sezione del Congresso Agorà, tenutosi di recente a Milano, dedicata a »Il paziente uomo in medicina e chirurgia estetica.

«La pelle degli uomini» spiega Noviello, «è molto diversa da quella delle donne, a causa del testosterone che la rende più spessa e più grassa: invecchia in modo diverso da quella delle donne, così come sono diverse le proporzioni del viso, i lineamenti e la mimica e per questo richiede trattamenti, dosaggi e tecniche di esecuzione studiate su misura per lui».

Il Mini-lifting, ponendo attenzione alle caratteristiche del viso maschile e rispettando gli elementi che lo valorizzano, consente di ringiovanire il terzo inferiore del volto in modo naturale, veloce e sicuro, con tempi di recupero ridotti, effetti collaterali rari e di lieve entità.

«Il Mini-lifting permette anche di correggere in maniera definitiva del doppio mento che viene percepito con grande disagio degli uomini perché invecchia immediatamente il viso» spiega Noviello.  



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