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Tumori: prevenzione e terapie

Tumore al polmone, oggi frequente anche nelle donne

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Pubblicato il: 27-10-2020

Il tumore al polmone è uno fra i più comuni e gravi tipi di cancro


Tumore al polmone, oggi frequente anche nelle donne © iStock

Sanihelp.it - Ogni anno in Italia vengono diagnosticati circa 40.000 nuovi casi, che rappresentano il 15 per cento di tutte le diagnosi di tumore negli uomini e il 12 per cento nelle donne. Negli ultimi anni si è osservata una moderata diminuzione dell'incidenza negli uomini, ma un aumento significativo nelle donne: la spiegazione di queste variazioni è l'abitudine al fumo, che è calata nella popolazione maschile ed è invece aumentata in quella femminile.

Inizialmente questa patologia non dà sintomi, o dà sintomi non caratteristici, come tosse, tracce di sangue nell’espettorato, stanchezza, perdita di peso.

Un tumore che origina nei polmoni è definito tumore primario del polmone, se si sviluppa in un’altra parte del corpo e si diffonde ai polmoni è chiamato tumore secondario del polmone.

Il tumore primario del polmone può essere di due tipi:

·    tumore polmonare non a piccole cellule, è il più diffuso (circa l’80 dei casi) e a sua volta è suddiviso in tre principali tipologie: il carcinoma a cellule squamose, l’adenocarcinoma e il carcinoma a grandi cellule;

·    tumore polmonare a piccole cellule, (detto anche microcitoma, circa 10-15% dei casi) ha una crescita molto più rapida rispetto al tumore polmonare non a piccole cellule e, generalmente, anche una evoluzione più grave.

Questo tipo di tumore raramente si sviluppa nelle persone giovani, è decisamente più frequente nelle persone anziane che fumano, anche se non è escluso che si possa ammalare anche chi non ha mai fumato.

Anche l’inquinamento dell’aria e l'esposizione a sostanze chimiche e minerali utilizzate soprattutto nelle industrie, aumenta il rischio di sviluppare il cancro ai polmoni. Tra queste sostanze ricordiamo amianto, silice, cadmio, berillio.

Una volta che le analisi (radiografie, TAC, ecc.) abbiano dimostrato la presenza del problema, è necessario procedere con la terapia: radioterapia, chemioterapia o intervento chirurgico e, se possibile, terapia a bersaglio molecolare.

Per quanto riguarda la prevenzione, l’astinenza dal fumo, o smettere se si ha l’abitudine, una dieta ricca di frutta e verdura e un esercizio fisico regolare possono aiutare a ridurre il rischio di sviluppare diversi tipi di tumore e di malattie cardiovascolari.



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Istituto Superiore di Sanità

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