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L'importanza del Pap test nella prevenzione al femminile.

Ceretta salvavita, una campagna contro il tumore all'utero.

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Pubblicato il: 27-10-2020


Ceretta salvavita, una campagna contro il tumore all'utero. © istock

Sanihelp.it - E’ un tumore subdolo che colpisce anche le donne giovani, al quinto posto per incidenza in Italia. Ogni giorno infatti a sette donne viene diagnosticato un cancro alla cervice uterina: ogni ventiquattro ore almeno una perde la vita.

Nonostante queste cifre allarmanti, solo 3 donne su 5 si sottopongono al Pap test, lo strumento ad oggi più efficace per una corretta diagnosi precoce. Negli ultimi vent’anni i tassi di partecipazione agli esami di screening sono ai minimi storici mentre, come rivelano i dati di Treatwell, portale di prenotazione di trattamenti estetici online, crescono di continuo le donne che chiedono una depilazione intima sfiorando un +66% nel 2019 rispetto all’anno precedente.

Parte proprio da qui l’idea della Ceretta Salvavita, una campagna di sensibilizzazione voluta da Treatweel con la collaborazione delle sezioni provinciali di Milano Monza Brianza e Roma della Lega Italiana per la lotta contro i tumori e patrocinata da Regione Lombardia e Comune di Milano con l’obiettivo di abbattere i tabù relativi al tumore della cervice uterina e promuovere la prevenzione.

Le donne sanno poco infatti di cosa sia effettivamente un Pap test e di quanto possa essere utile. Secondo un’indagine commissionata da Treatwell su due mila italiane, più di un terzo ha confessato di non aver mai fatto un esame di screening cervicale con una percentuale che tocca il 54% tra i 18 e i 34 anni, dato ancora più allarmante, se si considera che i tassi più elevati di anomalie cellulari del collo dell’utero si registrano tra le donne di età compresa tra i 25 e i 29 anni.

Quasi una donna su quattro (23%) ritiene erroneamente che sia necessario sottoporsi agli screening cervicali solamente se si cambia partner sessuale, mentre poco meno di un quinto (18%) crede che siano controlli da effettuare esclusivamente in caso si presentino sintomi inusuali come sanguinamento o dolore.

Molto forte la convinzione che il Pap test sia doloroso (45%): proprio il timore del dolore o di sentirsi a disagio (54%) è la principale barriera che si interpone tra le italiane e la prenotazione del Pap test.

Il 43% delle intervistate ritiene di non avere ricevuto sufficienti informazioni sullo screening cervicale e ben due terzi pensa che parlando con un’amica ma anche con l’estetista si potrebbe vincere la ritrosia di prenotare una visita ginecologica.

Proprio per questo Treatwell ha deciso di coinvolgere i centri estetici che aderiscono al network perché diventino uno spazio sicuro dove promuovere la prevenzione del tumore al collo dell’utero. Obiettivo dell’iniziativa è aiutare le donne a superare l’imbarazzo che le coglie in occasione degli screening ginecologici, fornendo loro informazioni adeguate sui rischi del cancro alla cervice uterina e sui benefici del Pap test, perché possano decidere consapevolmente di sottoporsi agli esami che potrebbero salvare loro la vita.

A 160 saloni partner in Italia sono stati forniti materiali informativi sull’incidenza del cancro alla cervice uterina e sul Pap test che, associato alla visita ginecologica, è tuttora lo strumento più efficace per una corretta diagnosi precoce.

Alle estetiste non viene certo chiesto di sostituirsi al medico, ma semplicemente di sottolineare con le loro clienti l’importanza degli screening cervicali, rifacendosi ai fascicoli informativi forniti da Treatwell e redatti in collaborazione con LILT, contenenti suggerimenti e consigli su come avviare la conversazione su un argomento di fondamentale importanza che, purtroppo ed erroneamente, viene ancora considerato un tabù.

A completamente della campagna di sensibilizzazione Ceretta Salvavita Treatwell ha deciso di donare a chi non può sostenere il costo dell’esame 150 Pap test, invitando chiunque lo desideri a contribuire alla campagna #JoinTheFight di Ceretta Salvavita. Per sostenere in prima persona l’iniziativa e unirsi a Treatwell e LILT nella lotta in difesa della salute è a disposizione una pagina di crowdfunding dedicata retedeldono.it/it/cerettasalvavita

Le donne che richiederanno di usufruire del Pap test donato potranno recarsi presso gli ambulatori LILT nella provincia di Milano per effettuare gratuitamente una visita che potrebbe salvare loro la vita.



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Treatwell

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