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Dieta: perdere peso, non salute!

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Pubblicato il: 17-11-2020

Riflettiamo: ecco perché siamo in perenne lotta con la bilancia. La posizione del CREA


Dieta: perdere peso, non salute! © iStock

Sanihelp.it - Tutti a lottare con la bilancia e a sperare che quell’ago non vada troppo in alto…Il rapporto con la bilancia e il peso corporeo è tutt’altro che semplice per moltissime persone.

La difficoltà nel mantenere il proprio peso corporeo nel range della normalità è una difficoltà comune a tanti: succede perché adeguare le entrate energetiche alle uscite è una cosa che, nonostante sembri semplice da realizzare, nella pratica è davvero difficile.

Ed ecco che la maggior parte delle persone si cimentano con le diete più disparate e fantasiose.

I ricercatori del CREA hanno condotto un’indagine attraverso un questionario on line sulle motivazioni che spingono le persone a iniziare una dieta.

Dai circa 2500 questionari raccolti è emerso che hanno seguito una dieta il 72% delle donne contro circa il 59% degli uomini, per perdere peso (84%) e per motivi di salute (42%).

Le diete più seguite sono risultate essere mangiare di meno (per il 48% del campione) e la ipocalorica bilanciata (36%).  

Il questionario ha valutato anche i cambiamenti nelle abitudini alimentari durante il periodo di lockdown dovuto alla pandemia: circa il 45 % del campione ha dichiarato che il suo peso è aumentato, soprattutto fra coloro già in sovrappeso; in particolare, le donne hanno affermato di aver mangiato di più (48% contro 38% degli uomini), mentre gli uomini di aver fatto meno attività fisica (62% contro il 56% delle donne).  

Dall’indagine effettuata è emerso che tra le diete più seguite ci sono  l’iperproteica (che, può essere moderatamente iperproteica con un quantitativo di proteine del 25-30% o marcatamente iperproteica ossia con un apporto di proteine superiore a 35-40%), la chetogenica (a bassissima concentrazione di carboidrati <50gr/die e a prevalenza lipidica) e il digiuno intermittente (periodi di digiuno o di forte restrizione energetica più o meno lunghi, intervallati da periodi di alimentazione normale).

Purtroppo l’equilibrio alimentare è un miraggio per la maggior parte delle popolazione: c’è chi mangia con la fobia dei carboidrati perciò non solo rifugge da pane e pasta, ma evita persino patate e carote e alla frutta. 

C’è chi evita le solanacee, chi rifugge l’olio di palma ma adora l’olio di cocco o chi si alcalinizza col limone.

Pensare che la cara Dieta Mediterranea ha equilibrio e salute da vendere!



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
CREA

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