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Qual è la differenza tra ansia e gli attacchi di panico

Attacchi di panico e ansia, qual è la differenza

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Pubblicato il: 01-12-2020

Spesso si tende a fare confusione tra panico e ansia, ma si tratta di due condizioni solo in apparenza simili. Leggi quali sono le principali differenze.


Attacchi di panico e ansia, qual è la differenza © iStock

Sanihelp.it - Sono in molti a pensare che gli attacchi di panico e gli attacchi di ansia siano la stessa cosa, ma si tratta di condizioni completamente diverse, con sintomi specifici. L’attacco di ansia o più precisamente l’ansia è strettamente correlata alla preoccupazione eccessiva per potenziali minacce o pericoli future. I sintomi possono essere simili a quelli dell’attacco di panico, ma cambia l’intensità.

L’ansia è la risposta naturale del nostro organismo al pericolo e non sempre assume una connotazione negativa, poiché ci spinge all’azione e ci dà la giusta motivazione a risolvere i problemi. Tuttavia quando diventa constante, tanto da interferire con il lavoro e le relazioni interpersonali si possono sviluppare disturbi d’ansia.

I disturbi d’ansia sono caratterizzati dall’eccessiva e irrazionale preoccupazione o paura, ma possono essere accompagnati anche da altri sintomi, quali: sudorazione, tachicardia, diarrea o necessità di urinare frequentemente, disturbi allo stomaco, insonnia, irritabilità, tensione, difficoltà di concentrazione.

L’attacco di panico, a differenza dell’ansia, si caratterizza per la comparsa improvvisa di paura o disagio che esplode nell’arco di pochi minuti. Anche i sintomi sono più gravi. Durante un attacco di panico, infatti, si può sperimentare palpitazioni o tachicardia, sudorazione, tremori o persino scosse, sensazione di soffocamento, dolori o fastidio al petto, sensazione di asfissia, nausea, sensazione di vertigine o svenimento, parestesie, paura di morire, brividi o vampate di calore, paura di perdere il controllo o di impazzire.

Gli attacchi di ansia non sono riconosciuti clinicamente, mentre di panico sono presenti nel DSM-5 (Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali). Tenere a bada l’ansia e il panico non è sempre facile, ma le ricerche dimostrano che la terapia cognitivo comportamentale è l’approccio d’elezione. La psicoterapia cognitivo comportamentale, infatti, aiuta a far emergere le cause che scatenano l’ansia o il panico e a guardare le situazioni da un nuovo punto di vista, modificando i comportamenti e le emozioni.



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Psychologytoday.com

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