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Beauty fai da te

Ceretta fai da te? Così tutto fila liscio

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Pubblicato il: 17-12-2020


Ceretta fai da te? Così tutto fila liscio © istock

Sanihelp.it - Una pelle liscia e vellutata? I peli vanno tolti, con puntualità e precisione. I metodi fai da te, con la ceretta in testa, funzionano ma con qualche piccola strategia diventano ancora più efficaci. Ecco i consigli di Treatwell, portale per prenotazioni on-line di trattamenti di bellezza e di benessere.

Scegliere il momento giusto. La soglia del dolore varia da persona a persona, ma durante il ciclo e la fase premestruale la pelle risulta genericamente più sensibile: meglio evitare questi momenti perché la ceretta casalinga non sia troppo strong.

Le misure contano. Non tenere conto della lunghezza dei peli può rivelarsi un grossolano errore, nonché una perdita di tempo: se sono troppo corti, infatti, è possibile che lo strappo non vada a buon fine, mentre quando sono troppo lunghi c’è il rischio che non vengano rimossi alla radice, ma spezzati. Circa 4-5 millimetri di solito sono un buon compromesso.

Attenzione all’aperitivo. A qualcuno un bicchiere di vino potrebbe sembrare un buon modo per distendere i nervi prima dello strappo, ma di fatto non è una buona idea. L’alcol, infatti, può contribuire a rendere la pelle più sensibile. Meglio allora brindare al risultato della ceretta, piuttosto che per farsi coraggio. 

Il check-up pre-ceretta. Chi assume farmaci come ad esempio steroidei o medicinali anti-acne è sempre bene che consulti il proprio medico prima di dedicarsi all’epilazione fai-da-te. Quando la pelle è indebolita, la ceretta può risultare eccessivamente aggressiva, causando diversi fastidi, sanguinamenti compresi.

Esfoliare correttamente. Dimenticarsi lo scrub è un errore comune quando si tratta di epilazione. Per tenere a bada i peli incarniti e rendere l’epilazione più semplice, l’ideale sarebbe esfoliare la pelle regolarmente, una o due volte a settimana. Uno scrub delicato sarebbe consigliabile circa due o tre giorni prima della ceretta, mentre meglio evitarlo per un paio di giorni dopo la seduta di strappo fai da te visto che la pelle risulta ancora troppo sensibile.

Trovare il metodo più adatto. A chi, ad esempio, ha scarsa domestichezza con l’epilazione casalinga, meglio utilizzare un rullo scaldacera che consente di stendere il prodotto in modo semplice e uniforme, a differenza della classica cera da scaldare a bagnomaria o nell’apposito fornello, che invece richiede una maggiore manualità e capacità di dosaggio.

Attenzione alla temperatura. Meglio controllarla sempre con attenzione onde evitare il pericolo di ustioni. E quando si procede allo strappo è sempre bene andare contropelo e non ripassare più volte nello stesso punto per scongiurare escoriazioni.

La pelle è particolarmente sensibile? C’è lo sugaring un metodo completamente naturale, meno doloroso di quello tradizionale e perfetto per proteggere i capillari fragili. In questo caso, quando si prepara la pasta di zucchero, limone e acqua, è bene accertarsi di ottenere la giusta consistenza: se fosse troppo liquida, lo strappo non è efficace.

Allenamento vs ceretta. Il workout casalingo è un alleato importante per combattere la noia e mantenersi sani e in forma anche quando non si può andare in palestra. Meglio non allenarsi però nelle ore immediatamente precedenti o successive alla ceretta per non incorrere in fastidiose irritazioni a causa del sudore.

Outfit post epilazione. Dopo la ceretta, è una buona idea lasciare nell’armadio gli indumenti molto attillati, preferendo un look più comodo: l’eccessiva frizione del tessuto sulla pelle può infatti portare a rossori e favorire la comparsa di peli incarniti.

Lontano dalla vasca. Niente è più rilassante di un bel bagno bollente, ma sarebbe opportuno evitarlo dopo la ceretta visto che il calore potrebbe infatti aggravare i rossori e le irritazioni. In alternativa, si può optare per una rapida doccia, a patto che la temperatura dell’acqua non sia troppo alta e che si sia in grado di resistere alla tentazione di strofinare o frizionare le parti del corpo appena epilate.

Conoscere la propria pelle. È da tenere sempre a mente, anche nella fase post-depilazione. Se si sa, ad esempio, di essere soggetti a follicoli infiammati e brufoli, dopo l’epilazione si può passare sulla pelle una lozione disinfettante (ma non aggressiva!) e spalmare più volte al giorno un gel al tea tree oil. Se, invece, si soffre di irritazione o prurito, Treatwell consiglia di applicare una noce di gel all’aloe vera o alla calendula per almeno un paio di giorni dopo la ceretta.



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Treatwell

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