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Tradizioni natalizie

Anche quest'anno il cenone è di magro

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Pubblicato il: 23-12-2020


Anche quest'anno il cenone è di magro © istock

Sanihelp.it - Sappiamo bene che festeggiare il Natale quest'anno avrà un sapore diverso. Anche la tavola ai tempi del Covid potrebbe essere meno imbandita del solito e ci sarà una tendenza al risparmio.

Ma l'emergenza ha riportato al centro dell'attenzione quanto c’è di più semplice e vero, con una riscoperta dei valori dimenticati in tutti i campi, soprattutto a tavola.

La cena della vigilia è il momento che, per eccellenza, porta l'attenzione verso la famiglia e verso l'essenziale. Una tradizione consolidata tanto quanto il presepe, l'albero e lo scambio di doni, legata non tanto al mondo cattolico e al Vangelo quanto a un’usanza popolare tramandata nei secoli.

Ogni regione ha le proprie usanze, ma se c’è una tradizione che mette d’accordo tutta l’Italia è quella secondo cui la sera del 24 dicembre è il trionfo della cena di magro, a base di pesce.

In questa direzione le conserve ittiche sono perfette perché, oltre ad essere buone, accessibili e nutrienti, hanno il vantaggio di poter essere comperate in anticipo ed eventualmente anche conservate se non vengono consumate tutte per il cenone.

Pratiche, economiche, di alto profilo nutrizionale e versatili in cucina: tonno, alici, sgombro, salmone, sardine sono un mix perfetto di gusto e sana alimentazione. «In un regime corretto ed equilibrato, il pesce gioca un ruolo fondamentale grazie alle sue proprietà» afferma Luca Piretta, gastroenterologo e nutrizionista all’Università Campus Biomedico di Roma.

«Il pesce può considerarsi, infatti, un alimento quasi perfetto per il suo ottimale contenuto proteico, cioè il rapporto tra la elevata quantità di proteine e il ridotto apporto calorico. Queste caratteristiche si rivelano ancora più preziose in un momento in cui si esce di meno e si è meno esposti alla luce del sole» continua l'esperto.

Le conserve ittiche sono alimenti con un nobile profilo nutrizionale perché ricchi di proteine ad alto valore biologico, di minerali come calcio, potassio, ferro, fosforo e iodio, di vitamine del complesso B, oltre a vitamine D, A e E.

«Il pesce rappresenta la fonte principale di Omega 3 a catena lunga» continua Piretta «che il  nostro organismo utilizza per numerosissime funzioni legate al nostro benessere ma che non è in grado di produrre da solo. La Vitamina D e il Triptofano che contiene il tonno in scatola sono preziosi, ad esempio, per il sistema immunitario, il buonumore e la qualità del sonno. Le conserve ittiche coniugano gusto e salute posizionandosi come prodotti di prima scelta per un’alimentazione basata sulla dieta mediterranea».

Per di più sono prodotti antispreco per eccellenza: non si buttano mai e si riciclano completamente, valori importanti in tempi in cui tutti sono più attenti al risparmio e a non buttare il cibo.



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Associazione Nazionale Conservieri Ittici e delle Tonnare

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