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Beauty invernale

È il momento di rinnovare la pelle

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Pubblicato il: 29-12-2020

Lo scrub aiuta a togliere le ruvidità e gli ispessimenti regalando un corpo di velluto.


È il momento di rinnovare la pelle © istock

Sanihelp.it - La pelle ha le sue strategie per mantenersi vitale. «Una delle più importanti è quella che nell’arco di ventotto giorni la porta a rinnovarsi eliminando le cellule superficiali vecchie perché affiorino dal profondo dello strato basale quelle giovani e vitali» spiega la dottoressa Linda Tiraboschi, cosmetologa Aideco, Associazione italiana di dermatologia e cosmetologia.

E’ un ciclo fisiologico che subisce una lenta e progressiva battuta di arresto con il passare del tempo e che ha bisogno di essere stimolato perché la cute ritrovi, insieme ai suoi ritmi naturali, vitalità e freschezza.

«Man mano che il turnover cellulare perde ritmo, le cellule morte si accumulano dando alla pelle un aspetto spento, ruvido e grigiastro; la cute inoltre produce una minor quantità di sostanze fondamentali come i lipidi che la mantengono forte e la proteggono dalle aggressioni esterne, il collagene e l’elastina che danno sostegno: si indebolisce, perde elasticità, si segna più facilmente» commenta l’esperta.  

L’esfoliazione aiuta a rinnovare la pelle. «In superficie contribuisce a ridare morbidezza, luce e uniformità; ma lo scrub agisce anche in profondità: portando via le cellule morte, infatti, non solo si lascia spazio a quelle nuove ma si rimettono in moto meccanismi addormentati con una maggior produzione di sostanze fondamentali per la giovinezza della pelle come i fattori idratanti, l’elastina e il collagene. Senza dimenticare per altro che, con i pori liberi, tutti i trattamenti cosmetici penetrano meglio e danno maggior risultato» precisa la cosmetologa.

«Grazie a particelle delicatamente abrasive di diverse dimensioni, gli scrub grattano via le cellule morte superficiali dando levigatezza e luce alla pelle: si usano a cadenza regolare, anche settimanalmente, scegliendo formule dolci con grani molto fini sulle zone più fragili come il décolléte, più decise su parti robuste come glutei, gomiti, ginocchia» suggerisce l’esperta.

Gli esfolianti a base di sale? Combinano l’esfoliazione con un effetto assorbente che aiuta a drenare i liquidi stagnanti e le tossine che si accumulano nella parte bassa del corpo: massaggiati a lungo su cosce, fianchi e glutei, oltre a rinnovare e ammorbidire la pelle, aiutano a dare leggerezza e a tenere sotto controllo cuscinetti e pelle a buccia di arancia.



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