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Come scegliere i prodotti a base di CBD

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Pubblicato il: 30-12-2020


Come scegliere i prodotti a base di CBD © iStock

Sanihelp.it - Sei desideroso di provarla e, soprattutto, di testarne i tanto decantati benefici per il corpo e per la mente? Quella che segue è una – breve ed essenziale – guida a come scegliere i prodotti a base di CBD quando intendi acquistare cannabis light sul sito theweedzard.com o altri simili.

Formula, concentrazione, qualità, prezzo: tutto quello che c’è da sapere per scegliere i prodotti a base di CBD

Parti, innanzitutto, dal decidere in che formato vuoi fare scorte di erba legale. Se fumi abitualmente e stai cercando un sostituto valido e di certo meno nocivo della sigaretta, potresti optare per le infiorescenze: ti bastano cartine e filtri per fumarle come una normale sigaretta di tabacco ma, in questo caso, la combustione sprigiona sostanze volatili che, una volta in circolo, dovrebbero apportare diversi benefici – primo fra tutti un certo senso di relax – al tuo organismo. Una variante sul genere sono gli e-liquid al CBD: puoi svaparli grazie alla tua sigaretta elettronica, evitando in questo caso la combustione e i cattivi odori che ne derivano soprattutto quando ti trovi al chiuso. Pian piano che acquisirai familiarità col mondo dei cannabinoidi, però, potresti sganciarti da un uso ludico come quello che garantiscono infiorescenze da fumare e ricariche per le e-cigarette al cannabidiolo e convertirti a prodotti più versatili come oli, cristalli, capsule di CBD. Il primo è forse campione in termini di versatilità: puoi usarlo per uso orale, posizionandone un certo numero di gocce a seconda del dosaggio desiderato direttamente sotto la lingua; puoi usarlo in cucina per preparare le tue pietanze o condire piatti già pronti, soprattutto se l’estratto di Cannabis Sativa è diluito in oli vegetali come l’olio di semi di canapa o l’olio di oliva; ancora, puoi usarlo per uso topico, massaggiandolo direttamente sulla pelle e nella zona interessata da dolore, infiammazione, arrossamento; tieni conto, però, che puoi anche scegliere di scioglierne qualche goccia in cosmetici e creme per provare a sfruttare le proprietà antiossidanti del cannabidiolo. I cristalli di CBD vincono in termini di purezza, ma vanno ben dosati e richiedono una certa preparazione che potrebbe non essere quello che stai cercando se hai poco tempo o preferisci qualcosa di pratico e facile da assumere in ogni occasione, anche fuori casa.

Va da sé che il gusto personale non è l’unico criterio che dovresti utilizzare per scegliere i prodotti a base di CBD: ogni formulazione ha, infatti, indicazioni d’uso ed efficacia diverse. Per fare uno degli esempi più semplici non puoi pensare, del resto, di sfruttare il potere antinfiammatorio e antidolorifico del CBD per alleviare il dolore articolare legato a un trauma o a patologie come l’artrite reumatoide se non opti per un prodotto come il CBD oil che puoi spalmare e massaggiare direttamente nella zona interessata.

Un discorso simile vale per la concentrazione dei prodotti a base di CBD: la quantità di principio attivo contenuta varia, infatti, non solo di formulazione in formulazione ma, anche, tra prodotti di aziende diverse o semplicemente di categorie diverse. Per restare al caso dell’olio di cannabidiolo, per esempio, tutti i maggiori produttori hanno ormai in catalogo versioni diverse a bassa, media o alta densità e che, cioè, contengono percentuali di CBD che vanno dall’1% a oltre il 20-30%. Ai neofiti potrebbe sembrare che un olio di CBD al 30% sia naturalmente e automaticamente più efficace di un CBD oil che a malapena raggiunga l’1% di principio attivo: in parte è così ed è per questo che il consiglio che si dà in genere è di passare mano a mano da prodotti meno concentrati a prodotti più concentrati, una volta che si acquisisca familiarità con gli effetti che gli stessi hanno su di sé; le indicazioni terapeutiche di un CBD oil al 30% potrebbero essere, però, anche completamente diverse da quelle di un olio di CBD a basso potenziale.

Una guida a come scegliere i prodotti a base di CBD non può mancare, comunque, di fare il punto sulla buona fattura degli stessi. Come spesso accade, abbondanza non fa rima con qualità: il fatto, cioè, che le alternative tra cui scegliere siano oggi molto numerose non significa che tutte si equivalgano. Optare per un’azienda ben nota, con una buona reputazione e che operi da anni nel settore è un buon punto di partenza. Accettare i consigli di chi ha già provato erba legale e suoi derivati è il secondo step, assieme a leggere le recensioni sui singoli prodotti. Attenzione anche a tipo di coltivazioni da cui proviene la canapa e lavorazioni a cui è sottoposta: l’agricoltura biologica, infatti, abbatte il rischio che pesticidi e residui di altre sostanze chimiche vengano involontariamente introdotti nell’organismo consumando marijuana light e lo stesso fanno modalità di estrazione sicure come quella a base di CO2 per esempio. Se hai un po’ di familiarità con la materia potresti leggere attentamente etichette e schede prodotto alla ricerca di certificazioni ad hoc.

Anche se compri online, dove i prodotti a base di CBD hanno in genere un prezzo inferiore rispetto ai negozi specializzati, fai attenzione infine a prezzi troppo bassi e offerte troppo vantaggiose all’apparenza.



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Weedzard srl

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