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Body beauty

Olio e burro per nutrire a fondo la pelle

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Pubblicato il: 02-02-2021

Sempre coperta e poco ossigenata, l'epidermide del corpo trova ristoro nelle formule più ricche e generose della cosmetica.


Olio e burro per nutrire a fondo la pelle © istock

Sanihelp.it - La routine di cura del corpo prevede che, coscienziosamente, dopo la doccia si applichi un prodotto idratante. Un gesto importante che in inverno può non essere sufficiente a preservare l’equilibrio della cute.

Se ci sono infatti pelli per natura aride che hanno già di per sé hanno bisogno di nutrimento rinforzato, bisogna tener conto che quando il corpo è sempre coperto, rischia di perdere ossigenazione aprendo la strada a secchezza e ruvidità anche nelle cuti normali.

Persino un’alimentazione distratta e poco equilibrata, soprattutto in chi tende ad essere perennemente a dieta, può portare a carenze lipidiche che indeboliscono il film idrolipidico fatto di acqua e sebo che protegge la pelle e impedisce la fuoriuscita di acqua dagli strati profondi inaridendo la pelle.

Ecco perché al minimo accenno di secchezza, occorre passare subito al contrattacco con un intervento deciso affidato alle formule più generose della cosmetica, gli oli e i burri per il corpo.

«L’azione nutriente di queste formulazioni si lega alla presenza nella loro composizione di un’elevata quantità di oli e burri vegetali» spiega la dottoressa Antonella Filippi, fitoterapeuta, esperta di cosmesi naturale a Torino.

«Si tratta di un generoso patrimonio naturale capace di dare elasticità e compattezza alla pelle rafforzando la barriera protettiva grazie alla presenza di un’alta percentuale di acidi grassi essenziali Omega 3 e 6 e sostanze insaponificabili che ne fanno pregiati emollienti e ammorbidenti» continua l’esperta.

Cosa si trova negli oli e nei burri da usare per nutrire a fondo la pelle? «Innanzitutto gli oli e i burri più conosciuti e pregiati come quelli di argan e di avocado, di mandorle dolci e di jojoba, di karité e di cacao, spesso di derivazione biologica» precisa Filippi.

«L’elenco è comunque lungo e va dai grassi che si ricavano da grandi alberi dell’Amazzonia come il tucuma, il murumuru e il cupuaçu fino a quelli che si ottengono dalla polpa di frutti come il cocco, il mango e l’albicocca» precisa la fitoterapeuta.

’elevato contenuto in sostanze nutrienti e rigeneranti, preziose per combattere le screpolature su tutto il corpo e in punti critici dove le ruvidità si presentano con maggior frequenza come le ginocchia, i gomiti, i talloni» spiega Filippi.

Setosi e leggeri, gli oli si possono applicare anche sulla pelle umida dopo la doccia: penetrano in un attimo lasciando la pelle setosa e piacevolmente profumata. E messi anche prima del bagno la proteggono dal calore dell’acqua e cominciano a nutrirla già in vasca.

I burri si prestano in modo particolare ad essere massaggiati a lungo: soffici e piacevolissimi al tatto, si possono anche applicare in dose generosa: ci si avvolge poi in un accappatoio caldo e si lascia che il calore li faccia penetrare a fondo rafforzandone l’effetto nutriente.

Un olio puro al 100% può essere anche perfetto da aggiungere a una crema oppure a un fluido per il corpo: poche gocce li rendono più sostanziosi e pronti a dare nutrimento intensivo alla pelle.



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