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Giornata Nazionale contro lo spreco alimentare

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Pubblicato il: 02-02-2021

Davvero tante le iniziative messe in campo per la giornata del 5 febbraio per sensibilizzare su un tema importante e scottante


Giornata Nazionale contro lo spreco alimentare © iStock

Sanihelp.it - La Giornata Nazionale di prevenzione dello spreco alimentare del 5 febbraio sarà l’occasione per parlare e cominciare a mettere in pratica diverse azioni per limitare l’inutile spreco delle risorse alimentari.

Cirfood, impresa cooperativa italiana attiva nella ristorazione collettiva, commerciale e nei servizi di welfare aziendale guidata dalla visione Feed the Future, ha scelto di puntare sullo sviluppo sostenibile.

Ecco perché ha scelto di aderire all’Alleanza per l’Economia Circolare, insieme a 17 grandi imprese tra le più importanti nei rispettivi settori.

L’app Too Good To Go lancerà il Patto contro lo Spreco Alimentare.

Un’alleanza virtuosa tra aziende, supermercati e consumatori che intende abbattere gli sprechi alimentari nei prossimi tre anni con azioni e iniziative concrete a tutti i livelli della filiera agroalimentare: dall’Etichetta Consapevole, da apporre sui prodotti per interpretare meglio il significato del TMC (termine minimo di conservazione), alla creazione di un hub a Milano per raccogliere le eccedenze delle aziende e dare vita alle MAGIC BOX XL, fino alla collaborazione con Croce Rossa.

Aderiscono più di quindici aziende e l’organizzazione dei consumatori Altroconsumo.

L’obbiettivo finale è far sì che il 50% degli italiani sia più informato e attento sul tema dello spreco alimentare.

Too Good To Go prevede dunque una serie di azioni chiave basandosi su cinque punti fondamentali: Etichetta Consapevole, Azienda Consapevole, Consumatore Consapevole, Supermercato contro lo Spreco, Fabbrica contro lo Spreco.  

Un’altra iniziativa è quella delle bag antispreco nelle scuole: gli studenti possono portare a casa pane e frutta non consumati in refettorio grazie a bag in tessuto o carta realizzate ad hoc, un progetto di educazione alimentare e ambientale che vuole coinvolgere i giovani nella lotta contro gli esuberi alimentari e far crescere in loro una maggiore consapevolezza sull’importanza del consumo consapevole.

Nutriamo la scuola, invece,  è il progetto che ha previsto l’osservazione di diverse variabili legate al servizio di ristorazione scolastica alla riapertura delle scuole a settembre, con l’applicazione dei protocolli anti Covid-19, ma non solo.

Grazie alla Settimana del Cibo, i bambini hanno immaginato il cibo del futuro, ripensandolo per bisogni e desideri di domani, anche in un’ottica di lotta allo spreco, ritrovando un contatto diretto con la natura.



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