Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google
Sanihelp.it > Dieta > News

No allo spreco

In cucina ma senza buttare nulla

di
Pubblicato il: 04-02-2021


In cucina ma senza buttare nulla © istock

Sanihelp.it -Per salvare il pianeta non bisogna sprecare nulla. Ogni tonnellata di cibo sprecato infatti è responsabile di 4,5 tonnellate di CO2, rilasciate nell’aria.

Il 5 febbraio si festeggia la giornata contro lo spreco alimentare, l’occasione giusta per impegnarsi personalmente in una lotta fatta di piccoli, ma importantissimi gesti quotidiani.

Partendo già da quello che si fa in cucina. Babaco Market, il delivery che combatte lo spreco recuperando frutta e verdura buona ma brutta che rischia di non essere venduta, in collaborazione con Lisa Casali, scienziata ambientale e influencer anti-spreco, offre una serie di consigli per gustare al 100% il meglio della frutta e della verdura.

Innanzitutto fondamentale pianificare l’ordine con cui consumare frutta e verdura in modo che non vadano a male e che non si impoveriscano del loro ricco contenuto in vitamine e minerali: la precedenza va data agli ortaggi a foglia verde, poi alle inflorescenze (cavolfiori, broccoli, asparagi). Entro cinque giorni dall’acquisto vanno consumati peperoni e melanzane, zucchine e finocchi, porri e cetrioli.

Anche la frutta ha una diversa deperibilità, dunque sono da consumare nell’ordine: pesche, susine, uva, cachi, avocado, melone, kiwi, banana e per finire mela, pera e agrumi: gli highlander della fruttiera.

Tutte le parti della frutta e della verdura sono buone e degne di essere le protagoniste sulla tavola. E’ bene abituarsi innanzitutto a non sbucciare, neppure la verdura. La buccia della zucca, per esempio, è ricchissima di fibre, vitamina C e polifenoli ed è totalmente priva di pesticidi.

Anche le foglie, quelle di cavolfiore, ravanello e barbabietola sono ottime se ripassate in padella con aglio, olio, peperoncino e altre spezie; mentre quelle di carota, barbabietola e rapa possono dare un tocco in più a moltissime insalate.

Anche i baccelli possono dare soddisfazioni. Quando è stagione di borlotti, piselli, fave, si possono tenere da parte i baccelli che se sono freschissimi possono essere consumati interi.

Della cipolla non si butta nulla. La buccia, una volta essiccata si può aggiungere a tutti i piatti a fine cottura oppure la si può frullare in modo da ottenere una polvere che insaporisce arrosti, salse, verdure ripiene e molti altri piatti.

È spesso pensiero comune credere che i gambi del broccolo non siano commestibili. In realtà sono invece una fonte inesauribile di svariate ricette e permettono di valorizzare al 100% gli acquisti. Se ad esempio si volesse sperimentare cucinando le orecchiette con i broccoli, il trucco sta nello dedicare qualche minuto in più a tagliare anche le parti più fibrose del gambo a dadini regolari: cuocendo diventeranno tenere e renderanno più ricco il primo.

Il gambo freschissimo dei broccoli, poi, una volta privato delle sue parti più dure, si può tagliare a carpaccio con l’aiuto di una mandolina. E’ ottimo condito con olio extravergine, succo di limone, scaglie di formaggio stagionato, germogli, noci: servite e gustate.



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Babaco Market

© 2021 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?