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La sedentarietà forzata e il mal di schiena

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Pubblicato il: 15-02-2021


La sedentarietà forzata e il mal di schiena © iStock

Sanihelp.it - Secondo   una recente indagine condotta da un pool di ricercatori di Arabia Saudita, Romania e Croazia e pubblicata sull’  International Journal of Environmental Research and Public Health, la prevalenza puntuale di casi di mal di schiena  è passata dal 38,8% del pre quarantena al 43,8% dopo il lockdown, con una crescita totale dei casi dell’11%.

Nello specifico, le persone più colpite sono state quelle di età compresa tra i 35 e i 49 anni, che avevano un indice di massa corporea uguale o superiore a 30, che erano sottoposti ad alti livelli di stress  e  che erano soggetti a una sedentarietà prolungata, non praticando attività fisica.

A   riferire  maggior   dolore   durante   il   periodo   di quarantena sono state le donne (2,46 su un massimo di 5 proposto dal questionario), mentre gli uomini si sono fermati a 2,39.

Perché le donne soffrono del problema più degli uomini?

Secondo uno studio della University of Nevada  è ascrivibile alla struttura fisica più esile rispetto a quella maschile.

Il mal di schiena va prevenuto, ma come?

La prevenzione   parte   senza   dubbio   a   tavola   con   un’alimentazione sana ricca di fibra e verdure.

Evitare   il sovrappeso,   infatti,   rappresenta   la   condizione   principale   per   non   contrarre   problemi   ben   più   gravi   alla colonna   vertebrale.  

Si   continua   con  esercizi di stretching e  rafforzamento muscolare per   migliorare   la flessibilità della schiena ed è consigliabile l’utilizzo di rimedi domestici semplici, ma al tempo stesso efficaci, come del  ghiaccio o una  borsa di acqua calda.

In caso prevalga la necessità di guarire in tempi brevi, un valido aiuto arriva dalla laserterapia e da  avanzate tecnologie made in Italy come  Theal Therapy.

«Il   mal di schiena continua a essere ancora oggi una delle  condizioni di malessere più frequenti a livello globale  accentuato soprattutto nell’ultimo anno dall’emergenza sanitaria e dall’eccessiva sedentarietà – ha spiegato il  dott. Paolo Tenconi, medico, preparatore atletico professionista e allenatore Uefa B– Rimanere seduti   troppo   a   lungo,   assumendo   una   posizione   scorretta,   e   non   distogliere   lo   sguardo   dal   computer effettuando delle pause sono tutte problematiche che causano  dolori alla colonna vertebrale. Per questo motivo   è   consigliabile   effettuare        degli   esercizi   di   stretching   quotidianie   seguire   un’alimentazione bilanciata ricca   di   fibre e   verdure. Nonostante  le   palestre   siano ancora  chiuse,  allenarsi a casa aiuta a migliorare la propria condizione fisica e combattere il mal di schiena».           

Ecco, il decalogo degli esperti per prevenire e curare i dolori legati al mal di schiena

Seguire un’alimentazione bilanciata, ricca di fibre e verdure: mantenersi   in   forma,   evitando   una condizione di sovrappeso, rappresenta il monito principale per evitare il mal di schiena.

Non  sottovalutare lo stretching :   bastano   15   minuti   al   giorno   di   semplici   esercizi   di   stiramento muscolare per migliorare la flessibilità della colonna vertebrale e prevenire qualsiasi problema.

Utilizzare del ghiaccio o dell’acqua calda: 20/30  minuti al giorno  di  acqua  calda  sulla  schiena  sono utilissimi   per   curare   gli   spasmi   muscolari   secondo   una   ricerca   dell’American   Academy   of   Family Physicians.

Assumere una postura corretta: soprattutto   in   casi   di   smart   working   è   fondamentale   sedersi   nella maniera più giusta possibile e fare delle pause di 20 minuti, evitando l’effetto tech neck.

Stop al fumo : fumare   ostacola   la   circolazione   sanguigna   dei  dischi  spinali   e   rende   più  frequente  la possibilità di contrarre dolori alla schiena.

Rafforzare  la   muscolatura   con   esercizi   mirati: plank,   flessioni   e   addominali   sono   utilissimi per migliorare il comparto muscolare lombare e prevenire eventuali fastidi.

Attenzione al  sollevamento   pesi: anche   in   caso   di   allenamenti   domestici   rimane   fondamentale prestare attenzione alla corretta esecuzione del sollevamento di pesi.

Mantenere una routine priva di stress: iniziare a lavorare o studiare alla medesima ora, creando un percorso giornaliero privo di stress, aiuta a evitare altre complicazioni.

Dormire in maniera corretta: la  qualità  del sonno influisce  notevolmente  sulla  condizione  lombare. Dormire   in   posizione   supina,   meglio   se   con   un   cuscino   tra   le   gambe,   aiuta   a   combattere   spasmi muscolari.

Ricorrere alla laserterapia: grazie al processo di fotobiomodulazione della Theal Therapy è possibile

recuperare in tempi brevi da lombalgie e altre patologie posturali.



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Theal Therapy

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