Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google
Sanihelp.it > Dieta > News

Mi consolo con il cibo salato

di
Pubblicato il: 02-03-2021


Mi consolo con il cibo salato © iStock

Sanihelp.it - Il cibo non è solo sostentamento biologico, ma anche conforto  in un momento di difficoltà.

Attraverso un sondaggio statistico somministrato agli italiani  Everli, il marketplace della spesa online, ha indagato il rapporto tra il cibo e il buon umore e le abitudini di consumo di comfort food nella Penisola.

Dal sondaggio è emerso che per più di 9 italiani su 10 il cibo è una forma di consolazione e conforto, alla quale si ricorre in maniera più o meno consapevole.

Gli intervistati tendono ad acquistare in virtù del loro potenziale consolatorio cibi e piatti salati per ritrovare il buonumore (57%).

In particolare, sul podio di Everli, tra gli alimenti preferiti per ritrovare il buon umore trionfa la pizza (45%), seguita da cioccolato e cioccolatini (42%) e patatine o pop corn (26%).

Un gradino sotto il podio si posizionano a pari merito biscotti, merendine dolci e gelato (22%), mentre snack salati, hamburger e panini con salse (16%) chiudono la top 5 nazionale.

Fra le situazioni che più spingono gli abitanti dello Stivale a ricorrere al cibo per trovare conforto spiccano lo stress accumulato sul posto di lavoro(36%), insieme alla pura voglia di soddisfare la gola (33%).

Osservando le abitudini degli italiani nel dettaglio, inoltre, emerge che la metà di loro sente il bisogno di consolarsi con il cibo almeno una o due volte a settimana; la sera dopo cena, è il momento prescelto per questa routine (39%) per chiudere al meglio la giornata.

Oltre la metà degli intervistati (57%) ammette di far scorta di comfort food personalmente, recandosi al supermercato e lasciandosi tentare dalle delizie ben in vista sugli scaffali.

Come fare, dunque a resistere?

Gli abitanti dello stivale si dividono tra coloro che credono che per limitare la voglia di comfort food si debba cercare di agire alla base del problema (la maggioranza, 66%) tenendosi occupati in attività quali la lettura, lo sport o altri hobby, e i più pragmatici (1 italiano su 10), che per eliminare il rischio di qualsiasi tentazione opta per incaricare altri della propria spesa.

Perché consumare un comfort food rende felici?

Lo spiega  Patrizia Di Gregorio, nutrizionista di MioDottore: «La felicità non è altro che una risposta del nostro sistema nervoso alla sollecitazione di una sostanza, la serotonina, di cui molti alimenti sono ricchi. Inoltre, la soddisfazione ricercata con il cibo, sin dal primo approccio, durante l’allattamento, è legata anche al bisogno di rassicurazione e di affetto ed è per questo che ogni qualvolta questi vengano a mancare, si ricorre al cibo come consolazione o come fonte di appagamento e di piacere». Sempre la dottoressa Di Gregorio

La dottoressa Di Gregorio, suggerisce alcuni utili accorgimenti per sfruttare al meglio i benefici del comfort food senza ripercussioni sul proprio benessere e sulla linea!

·       Prediligere alimenti non preconfezionati o industriali (optare per cioccolata fondente o frutta secca), concentrando gli spuntini nelle ore centrali della giornata;

·       Quando si decide di concedersi una pausa per uno spuntino, sospendere le altre attività per goderla appieno;

·       Se il comfort food prescelto non è in linea con la serie di alimenti vegetali consigliati ma si tratta di un dolcetto confezionato, meglio assumerlo rigorosamente a colazione e non nelle ore serali;

·       Cercare di accompagnare questi cibi del buonumore con un’abbondante quantità di acqua, ottime anche le tisane.



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Everli e MioDottore

© 2021 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?