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Prime mestruazioni? Stop ai pregiudizi

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Pubblicato il: 09-03-2021

È un passaggio importante che spesso genera ansia sia nelle ragazze che nelle mamme. I consigli della sessuologa per vincerla.


Prime mestruazioni? Stop ai pregiudizi © istock

Sanihelp.it - Manuale delle ragazze meravigliose. Si intitola così il libro pensato da Intimina per parlare alle più giovani di un tema importante: l’arrivo delle prime mestruazioni.

Il libro lo fa come piace a loro attraverso i racconti di cinque eroine e delle loro esperienze in tema, un modo diverso e accattivante per offrire alle adolescenti occasioni di conversazione sulla gestione dei cambiamenti fisici e psicologici della loro età. 

«Arrivare a conclusioni sbagliate è molto facile, soprattutto quando le risposte sono fatte da deduzioni o da racconti tramandati» spiega Roberta Rossi, psicoterapeuta e sessuologa c/o Istituto di Sessuologia Clinica di Roma. «È fondamentale educare le donne e soprattutto le piccole donne adolescenti a una scelta consapevole per una migliore gestione del ciclo mestruale». E vanno quindi sfatati i miti che ruotano attorno al tema.

La sindrome premestruale si manifesta con irritabilità e nervosismo. In realtà solo il 5% delle donne in età fertile sperimenta una sindrome premestruale grave, per il 70-75% i sintomi sono lievi mentre nel 20% dei casi le donne praticamente non si accorgono del ciclo. «Ciascuna donna risponde in modo diverso alle alterazioni ormonali manifestando sintomi più o meno intensi» precisa la sessuologa.

L'esercizio fisico durante il ciclo non è salutare e può danneggiare l'utero. «Non ci sono studi scientifici che dimostrano che l’attività fisica durante le mestruazioni abbia delle conseguenze dannose» spiega la sessuologa. «Ballare e fare esercizio fisico durante le mestruazioni è sicuro e in alcuni casi può persino aiutare ad alleviare i crampi, a migliorare l'umore e ridurre la sensazione di stanchezza spesso associata al ciclo mestruale».

L'inserimento di un tampone o di una coppetta può lacerere l’imene. «L'imene è una struttura elastica, l'inserimento di un oggetto piccolo come un tampone o una coppetta non causerà alcuna lacerazione» commenta la sessuologa.

Non si può rimanere incinta se si fa sesso durante il ciclo mestruale. «Una affermazione decisamente pericolosa sulla quale molte donne e uomini fanno affidamento» spiega la sessuologa. «È improbabile che una donna rimanga incinta se fa sesso non protetto durante il ciclo se ha regolarmente le mestruazioni, ma è comunque una possibilità: meglio quindi presumere che nessun giorno è sicuro per avere rapporti sessuali non protetti».

La coppetta mestruale non è igienica. Una volta svuotato il contenuto, la coppetta si può lavare con sola acqua oppure acqua e sapone, necessariamente neutro, privo di olii e di profumi, e poi sarà pronta per essere riutilizzata.

«Se l’acqua non è disponibile, è possibile pulire provvisoriamente la coppetta con un fazzoletto di carta, con carta o salvietta igienica e, successivamente, reinserirla, avendo cura di sciacquarla con acqua appena possibile: alla fine del ciclo, si può sterilizzare in acqua bollente e conservarla nel suo astuccio» continua Rossi.

Le coppette non sono comode per chi ha flussi abbondanti. «Esistono in commercio coppette con capacità diverse, che variano dai 13 ai 39 ml, se consideriamo che un assorbente medio ne può contenere fino a 18 ml il conto è presto fatto» spiega Rossi. Il tempo medio di utilizzo, anche per chi ha un flusso abbondante è di circa 8 ore ed è importante scegliere il modello giusto per le proprie esigenze.

Le coppette non sono comode per chi ha una vita frenetica. «Non esiste nessuna controindicazione nell’utilizzo della coppetta mestruale se ci si muove, si corre, si hanno mille impegni: anzi il suo impiego fa sentire più libere, senza il timore di sporcarsi o di doversi sempre cambiare» commenta l’esperta.



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Intimina

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