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Glaucoma: ladro silenzioso della vista

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Pubblicato il: 11-03-2021


Glaucoma: ladro silenzioso della vista © iStock

Sanihelp.it - Si stima che solo in Italia il glaucoma sia una malattia che interessa un milione di persone; la metà non sa di soffrirne, perché questa malattia non evidenzia significativi disturbi se non quando è troppo tardi con danni permanenti alla vista.

In occasione della Settimana Mondiale sul Glaucoma dal 7 al 13 marzo, la SOI (Società Oftalmologica Italiana) vuole accendere i riflettori sull’importanza della visita medico oculistica specialistica ricordando il calendario delle Visite Mediche Oculistiche Specialistiche necessarie per salvaguardare il bene prezioso della vista: alla nascita, entro i tre anni d’età , prima di iniziare la scuola, a 12 anni, a 40 anni e poi ogni due anni fino a 60 anni, una volta all’anno oltre i 60 anni.

«Il glaucoma è una malattia degenerativa- chiarisce Matteo Piovella, Presidente della Società Oftalmologica Italiana (SOI)- che si diffonde in modo subdolo e pericoloso perché non da alcun segno della sua presenza: per molto tempo le persone non presentano disturbi nè bruciori o qualsivoglia irritazione. Nè provano alcun dolore o annebbiamento della vista. Lentamente, in alcuni casi dopo anni, un aumento della pressione intraoculare porta ad una progressiva atrofia del nervo ottico che porta se non curata inevitabilmente alla cecità. Effetto caratteristico dei pazienti in stadio avanzato è la riduzione del campo visivo, situazione che impedisce alle Persone di potersi muovere ed orientare come sempre. La presenza di un aumento patologico della pressione intraoculare è il più comune sintomo del glaucoma».

Ecco perché a partire dai  40 anni, queste sono le indicazioni di SOI, è necessario sottoporsi a visita medico specialistica oculistica con controlli successivi ogni due anni. 

«La malattia ha un esordio non controllabile con un decorso lento, progressivo ma inesorabile - spiega Piovella - Quando colpisce gli occhi, il glaucoma non altera il nostro modo di vedere tanto che i pazienti si rendono conto solo molto tardivamente dei suoi effetti distruttivi. Non abbiamo la capacità di valutare il valore della pressione degli occhi così come possiamo renderci conto di avere la febbre quando la fronte scotta e non ci sentiamo bene. Per ottenere i giusti riscontri è indispensabile il tonometro, strumento a tecnologia avanzata di esclusivo utilizzo da parte dei Medici Oculisti».

«In occasione della Settimana Mondiale sul glaucoma - afferma Piovella - i 7000 Medici Oculisti italiani che sostengono la SOI restano a disposizione dei cittadini per effettuare visite medico oculistiche in sicurezza essendosi sottoposti alla prescritta vaccinazione contro il Covid 19. Negli ambulatori oculistici che affiancano il SSN sono attivate le Linee Guida SOI con tutte le misure preventive (misurazione febbre, tampone rapido, sanificazione aria ambienti e strumenti). Tutto il meglio per contenere la pandemia e evitare la diffusione dei contagi. La diagnosi precoce e le terapie dedicate sono le armi necessarie per combattere il glaucoma e
ottenere risultati mai raggiunti prima». 



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SOI

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