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Salute e animali

Ghiandole perianali nel cane: come accorgersi di un problema

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Pubblicato il: 23-03-2021

Queste ghiandole possono andare incontro a malattie più o meno gravi


Ghiandole perianali nel cane: come accorgersi di un problema © iStock

Sanihelp.it - I sacchi anali sono delle piccole tasche che si trovano in corrispondenza dell’apertura anale. Questi sacchi sono rivestiti da ghiandole che producono delle secrezioni di cattivo odore e di colore scuro, che di norma vengono eliminate attraverso l’atto della defecazione.

I problemi che si possono riscontrare più frequentemente sono infiammazioneincapacità di svuotarsitumori.

Se l’infiammazione si protrae nel tempo, si può instaurare una patologia cronica con formazione di ascessi e fistole perianali.

sintomi che possiamo notare nel cane, sia in caso di fistole e ascessi, sia in caso di tumori, sono leccamento insistente della regione, con sanguinamento e dolore. A volte sono presenti anche difficoltà a defecare e stipsi, abbattimento e inappetenza.

Questi problemi colpiscono indifferentemente maschi e femmine, adulti, e sembra esserci una predisposizione di razza: Pastori tedeschi, Spaniel, Bulldog inglese, Beagle, Bassotti, Alaskan Malamutes.

È consigliabile quindi chiedere al veterinario un’esplorazione rettale durante le visite di controllo.

Il trattamento per la cura di fistole e ascessi consiste nella somministrazione di farmaci, antibiotici ad ampio spettro per uso locale o sistemico, eventualmente cortisonici o ciclosporina, igiene della zona anale e dieta appropriata.

Nel caso si trattasse invece di una forma tumorale che non ha dato metastasi, la terapia di elezione è la chirurgia. Se per qualche ragione l’animale non fosse un buon candidato per un intervento chirurgico, è possibile il ricorso alla radioterapia o all’impiego di farmaci chemioterapici.



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Veterinaria.scivac.org

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