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Complicanze Covid: maggiori con ridotta massa muscolare

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Pubblicato il: 07-04-2021


Complicanze Covid: maggiori con ridotta massa muscolare © iStock

Sanihelp.it - La sarcopenia, ovvero una ridotta massa muscolare, rappresenta un fattore prognostico negativo nei pazienti ospedalizzati per Covid: lo sostiene uno studio pubblicato sulla rivista Radiology  e coordinato dall’IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi e dall’IRCCS Policlinico San Donato­­­­­ di Milano insieme all’Azienda Ospedaliero-Universitaria Maggiore della Carità di Novara, all’ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda di Milano, alla Fondazione Poliambulanza Istituto Ospedaliero di Brescia, all’Istituto Europeo di Oncologia e all’Ospedale di Cento – in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano, l’Università degli Studi di Palermo e l’Università degli Studi del Piemonte Orientale.

L’obiettivo dello studio è stato quello di stabilire quanto la ridotta massa muscolare fosse predittiva di decorso clinico sfavorevole nei pazienti Covid ricoverati nei reparti ordinari o in terapia intensiva, nel corso della prima ondata pandemica.    

Nello studio retrospettivo (dati raccolti dal 21 febbraio al 30 aprile 2020) sono stati inclusi 552 pazienti di cui 364 uomini, con età media di 65 anni.

L’analisi si è basata su un modello statistico che ha incrociato le informazioni relative allo stato della muscolatura paravertebrale ottenute tramite TAC toracica, eseguita all’ingresso del paziente in ospedale per verificare la presenza di polmonite, con alcuni dati fisici e clinici di ciascun paziente. 

È stata osservata un’associazione significativa tra la ridotta massa muscolare e l’insorgenza di complicanze da Covid.

L’analisi ha preso in esame età, sesso, indice di massa corporea, estensione della polmonite, stato muscolare, eventuali malattie concomitanti broncopolmonari, cardiovascolari, neurologiche e oncologiche, diabete, insufficienza renale e indici derivati dagli esami di laboratorio.

Lo stato muscolare deficitario si è rivelato un forte predittore indipendente sia del ricovero in terapia intensiva, sia del decesso.

È noto come una ridotta massa muscolare rappresenti un fattore prognostico negativo in molte patologie, in particolare in ambito oncologico. I ricercatori hanno dimostrato come questa associazione sfavorevole si verifichi anche nei pazienti affetti da Covid-19.



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Università degli Studi di Milano

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