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Ciglia al top, i consigli del dermatologo

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Pubblicato il: 15-04-2021


Ciglia al top, i consigli del dermatologo © istock

Sanihelp.it - Lunghe, folte, perfettamente incurvate a incorniciare gli occhi. Così le donne vorrebbero le ciglia e per ottenerle non si affidano più solo al mascara ma si rivolgono ai centri estetici che propongono una gamma completa di trattamenti specifici.

Ma su quali puntare? Quali sono quelli più adatti e sicuri? Il professor Leonardo Celleno, dermatologo e presidente AIDECO (Associazione Italiana Dermatologia e Cosmetologia) spiega come la moderna cosmetologia ha formulato dei prodotti per le ciglia con sostanze adatte alla zona, sicure nell’uso, efficaci nel migliorare specificatamente le condizioni del fusto delle ciglia. Ma mette in guardia su laminazione ed extension, trattamenti di alto valore ma che non sono indicati per tutti.

«Dovrebbero essere evitati in caso di pelle sensibile, fragile, con allergie o con dermatiti ricorrenti, in gravidanza e durante l’allattamento» spiega l’esperto.

«Inoltre, a causa delle sostanze utilizzate per entrambe le pratiche, va posta molta cura ed attenzione nella procedura di applicazione di questo tipo di trattamenti: è opportuno rivolgersi a professionisti qualificati, che possano dimostrare di aver maturato una formazione ad hoc, di aver ottenuto attestati e di operare in ambienti adeguati e conformi alle normative vigenti» afferma il presidente di AIDECO.

«Tenendo conto della tipologia di prodotti utilizzati e della particolare fragilità dell’area occhi e delle ciglia, possono presentarsi alcuni effetti indesiderabili in concomitanza del trattamento come prurito, bruciore, rossore e, in generale nei soggetti predisposti, purtroppo, reazioni irritative o allergiche» spiega il professor Celleno.

«Per questo è meglio fare un incontro preliminare con l’estetista e possibilmente effettuare un test predittivo, almeno 48 ora prima del trattamento estetico per verificare che non si sviluppino reazioni» continua l’esperto.

Occorre poi fare massima attenzione che questi prodotti vengano posizionati ad almeno un millimetro dalla palpebra: sia nell'applicazione che nella rimozione non devono toccare o entrare nell’occhio o nella mucosa oculare e questo è possibile utilizzando gli appositi device di protezione; è fondamentale poi per la sicurezza che gli occhi siano sempre ben chiusi nel corso della seduta.

«Anche se si pensa che non pulendole le extension ciliari durino di più, in realtà non è così: un’accurata e specifica detersione, sia della zona perioculare che delle stesse extension, consente a tutta l’area di mantenere un miglior stato di benessere» spiega Celleno. «Si scongiura poi il rischio di alterazioni come l’annidamento di batteri: via libera dunque detersione e trattamento, costante e dedicato, anche per le extension ciliari» conclude Celleno.

«Immediatamente dopo aver eseguito trattamenti di laminazione e extension, è bene attendere prima di indossare nuovamente qualunque device di protezione che potrebbe appoggiarsi per errore sulla zona di applicazione» spiega Celleno.

«Nei giorni successivi, per evitare inutili ed eventuali contatti con corpi estranei, potrebbe essere utile indossare occhiali di protezione della zona perioculare. Successivamente non sussistono controindicazioni specifiche per l’uso della mascherina di protezione, peraltro più che necessaria in questo così particolare periodo» conclude il presidente AIDECO.



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
AIDECO

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