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Green economy

Cinque idee per salvare il pianeta

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Pubblicato il: 22-04-2021


Cinque idee per salvare il pianeta © istock

Sanihelp.it - Il 22 aprile di celebra ogni anno la Giornata Mondiale della Terra, l’evento che mira a sensibilizzare i cittadini verso la tutela del Pianeta, un tema molto sentito anche in Italia dove purtroppo è credenza comune che le buone pratiche in termini di salvaguardia dell’ambiente siano dispendiose.

L’esperto del credito KRUK svela, invece, che sono tanti gli accorgimenti green che si possono adottare per salvare il pianeta e, al contempo, risparmiare soldi. Ecco cinque consigli in tema.

Evitare il consumo di acqua in bottiglia: si stima infatti che l’Italia sia il primo consumatore pro capite di acqua confezionata in bottiglia in Europa, e tra i primi al mondo. Diversi studi confermano che un minore consumo potrebbe far arrivare a un risparmio di oltre 600 milioni di euro all’anno in Europa, oltre ad incidere notevolmente sull’utilizzo e diffusione di plastica nell’ambiente, un problema che sta raggiungendo dimensioni allarmanti.

Scegliere elettrodomestici a basso consumo, tenendo conto anche della nuova classificazione in classi energetiche, in vigore dal 1° marzo 2021 e utilizzarli secondo buone pratiche. È bene, dunque, informarsi sui nuovi criteri che sono ancora più rigidi e saper leggere la classificazione aggiornata, in modo da operare delle scelte consapevoli e sempre più green.

Questo consiglio racchiude per altro in sé tutta una serie di altri piccoli promemoria, utili a far abbassare il costo delle bollette di energia elettrica. Ad esempio impostare lo spegnimento della TV in camera prima di dormire, azionando la funzione sleep, utilizzare la lavatrice a temperature inferiori ai 60 gradi: normalmente 40° sono una temperatura adatta alla maggioranza dei lavaggi.

Il forno può essere spento qualche minuto prima di fine cottura, sfruttando così la temperatura rimasta nel sistema di riscaldamento. Se si possiede una lavastoviglie, conviene quando possibile, effettuare un solo ciclo di lavaggio alla sera e rimuovere le parti grossolane di sporco a mano, evitando però l’uso dell’acqua.

In tempi di smart working attaccati alla corrente di casa ci sono pc, cellulari, tablet e vari dispositivi necessari per il telelavoro. Non c’è niente di più sbagliato che non spegnere mai gli strumenti e tenere i caricatori attaccati senza il dispositivo collegato, causando così un consumo di energia che grava sul pianeta e sul conto corrente.

Anche frigorifero e freezer sono stati i compagni di lockdown, aperti più volte al giorno alla ricerca di uno sfizio: per evitare che si trasformino nel proprio peggiore incubo in termini economici, è sempre importante accertarsi di averli richiusi correttamente, infatti se rimane anche uno spiraglio aperto, faticano maggiormente a raffreddare, aumentando il consumo energetico e diventando voci rilevanti in bolletta.

Calcolare il proprio carbon foot print. Per risparmare è importante capire quanto le proprie abitudini quotidiane pesino sul Pianeta. Farlo è facile: infatti è sufficiente recuperare online i siti di comparatori che permettono da un lato di capire quanta anidride carbonica ciascuno immette nell’ambiente e dall’altro di confrontare i prezzi dei diversi fornitori, per scegliere l’energia rinnovabile più economica per il Pianeta e per le proprie tasche.

Per chi ha una folta chioma, non serve rinunciare a una piega impeccabile: basta fare attenzione a non eccedere con l’uso del phon. È necessario ricordarsi di spegnerlo sempre tra una spazzolata e l’altra: l’uso del phon per mezz’ora equivale a circa 10 centesimi e raddoppia in caso di phon da 2000W. Famiglie numerose o beauty addicted possono arrivare a superare i 10 euro mensili solo per la piega.

Si tratta di piccoli suggerimenti e attenzioni che, oltre a dare un contributo alla salvaguardia del Pianeta, possono rappresentare la differenza nella quadratura del bilancio familiare mensile ed evitare che la disattenzione si trasformi senza accorgersene in debito.

Dato che le uscite da dedicare alle bollette non possono essere evitate, KRUK suggerisce di avvalersi del metodo 50/30/20 disponibile in un click e in forma totalmente anonima sul sito di KRUK Italia che suddivide e calcola sulla base delle proprie mensilità le spese essenziali (50%) come casa, cibo e trasporti, le spese superflue (30%) come ristoranti e vacanze e il risparmio (20%).



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Kruk

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