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Una tecnica di meditazione della tradizione Buddhista

La meditazione Vipassana e come si pratica

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Pubblicato il: 27-04-2021

La meditazione è una disciplina dalle origini antichissime e nel corso del tempo sono state sviluppate molte tecniche diverse, tra cui la meditazione Vipassana.


La meditazione Vipassana e come si pratica © iStock

Sanihelp.it - La meditazione Vipassana è una tecnica di meditazione buddista nata nel sesto secolo a.C., e in Occidente è conosciuta anche come mindfulness. Il nome di questa disciplina deriva dal Pali, una lingua arcaica medio-indiana imparentata con il sanscrito, che significa ‘vedere chiaramente’ o ‘guardare dentro’.

La meditazione vipassana permette di eliminare la principale fonte di dolore. Secondo Buddha, infatti, i sentimenti negativi nascono dal desiderio e dall’illusione. Il massimo livello di conoscenza cui aspirare è il Nibbana, la felicità immortale e sovramondana, che non dipende dalla realtà materiale. In questo modo l’attenzione è focalizzata sul presente, sul qui e ora.

La meditazione Vipassana si concentra principalmente sul corpo, dal respiro alla postura, fino ad arrivare alle sensazioni, e anche sulla mente. Questa tecnica, infatti, aiuta a purificare la mente da tutto ciò che è causa di ansia e dolore. Il primo passo per praticarla, è sviluppare la concentrazione sul respiro. Questa fase si chiama Samatha e significa (non a caso) ‘dimorare nella calma’.

Prova a concentrare tutta la tua attenzione sul ritmo del respiro, quindi sui movimenti dell’addome che sale e scende e sulla sensazione del passaggio dell’aria fresca durante l’inspirazione e dell’aria calda durante l’espirazione. Mentre ti concentri sul respiro affioreranno altre sensazioni e percezioni, come suoni, emozioni, ecc. Non cercare di allontanarli a tutti i costi, anzi, accoglili per qualche secondo, assegnandoli mentalmente un’etichetta, per poi ritornare concentrato sul respiro (chiamato anche oggetto primario).

Le etichette devono essere generiche, ad esempio un cane che abbia in lontananza può essere etichettato semplicemente come ‘suono’, un pensiero che ti crea un turbamento come ‘preoccupazione’, ecc.

Grazie a questa tecnica di meditazione è possibile sviluppare una visione chiara della realtà che aiuta a vivere le difficoltà quotidiane in modo più equilibrato.



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