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Cure fai da te

Combatti così i piccoli disturbi di primavera

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Pubblicato il: 28-04-2021

Combatti così i piccoli disturbi di primavera © istock

Sanihelp.it - Si alzano le temperature, le giornate si allungano, cresce la voglia di stare all’aperto e di godersi la bella stagione. Che non è comunque foriera di piccoli, fastidiosi disturbi. Questi i consigli di Assosalute, Associazione nazionale farmaci di automedicazione, parte di Federchimica, per godersi a pieno la primavera.

Suona la sveglia, ma spesso la sensazione è quella di essere già stanchi e privi di energie. La causa può ricercarsi in una cattiva qualità del riposo: i disturbi del sonno sono tipici della stagione. Le giornate più lunghe unite al cambio dell’ora scuotono, infatti, i ritmi sonno-veglia e obbligano l’organismo ad adattarsi al cambio di stagione.

Le ripercussioni di un mancato riposo non si esauriscono con il risveglio ma hanno un impatto su tutta la giornata. Dormire poco o male genera sonnolenza, mal di testa, una sensazione generale di malessere, passando per irritabilità, riduzione dell’appetito e della capacità di concentrazione.

La qualità del riposo passa attraverso corrette abitudini. Il primo consiglio è quello di coricarsi sempre alla stessa ora, poiché l’organismo si adatta ai ritmi che gli imponiamo, e di mantenere la camera da letto a una temperatura intorno ai 20-22 gradi: le temperature troppo calde, infatti, molto più che i climi freddi, possono compromettere il sonno.

Fondamentale limitare l’esposizione ai cosiddetti schermi blu prima di coricarsi, poiché la loro luce attiva le funzionalità celebrali, ritardando di conseguenza il processo di rilassamento e di addormentamento. Meglio evitare poi alcolici, bevande contenenti caffeina o teina e pasti pesanti, soprattutto la sera, per non affaticare lo stomaco in prossimità del sonno.

Un buon antidoto ai disturbi del sonno è l’attività fisica, a patto che non venga praticata a breve distanza di tempo rispetto all’ora in cui si va a dormire: lo sport stimola l’organismo e andare a letto subito dopo uno sforzo fisico prolungato renderebbe più difficile prendere sonno nonostante ci si senta stanchi.

Secondo gli esperti è sufficiente ritagliarsi anche solo 20 minuti di movimento ogni giorno per ripulire la mente dai pensieri e tenere in forma il corpo stancandolo, così da prendere sonno alla sera più facilmente.

Ma attenzione a non esagerare con l’intensità dell’allenamento perché si rischiano dolori musco-scheletrici e possibili incidenti, come contusioni, strappi o distorsioni. Per questo è fondamentale, nello sport, svolgere un adeguato riscaldamento evitando inoltre sovraccarichi per il corpo dovuti a una attività troppo faticosa o prolungata.

E anche quando ci si dedica alle pulizie di primavera attenzione a come ci si muove: tra cambio di armadi lavaggio di tendaggi e messa in ordine di terrazzi e balconi è facile incorrere in imprevisti legati a sforzi eccessivi e movimenti scomposti.

Le belle giornate primaverili invogliano a passare più tempo fuori e fare movimento all’aperto. Ma godere del verde può comportare qualche rischio come quello di essere punti da insetti, soprattutto se si indossa un abbigliamento leggero e la pelle è scoperta. Chi fa sport, in particolare, deve ricordare che l’attività fisica crea sudore e umori, condizioni che richiamano gli insetti, soprattutto verso sera.

Attenzione anche ai primi soli: sempre meglio indossare occhiali da sole e applicare una crema protettiva per evitare possibili arrossamenti della pelle se non vere e proprie scottature solari.

Cosa non deve mancare allora nel kit di automedicazione per affrontare al top le giornate primaverili? Innanzitutto composti vitaminici o minerali, da assumere in caso di spossatezza, stanchezza e affaticamento psicofisico.

Se i disturbi del sonno sono frequenti, si può optare per farmaci di automedicazione ad azione blandamente sedativa, come ad esempio quelli a base di valeriana, che limitano la fase di induzione del sonno.

Se si fa sport, è importante avere sempre con sé sali minerali da assumere durante l’allenamento e, nel caso di infortuni, tenere sempre in casa farmaci da banco ad azione antinfiammatoria e analgesica sia per uso locale (cerotti, gel o pomate) che sistemico (bustine o compresse).

Per le punture di insetto è possibile applicare creme capaci di limitare l’infiammazione e alleviare il prurito, come quelle a base di antistaminici, derivati del cortisone o antinfiammatori e anestetici locali.

In caso di pelle arrossata dal sole applicare creme idratanti mentre in presenza di vere e proprie scottature possono essere d’aiuto farmaci di automedicazione ad azione antistaminica e anestetica capaci di alleviare il prurito e la sensazione di bruciore.



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