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Salute al femminile

Un aiuto a tutte le mamme, e non solo

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Pubblicato il: 03-05-2021


Un aiuto a tutte le mamme, e non solo © istock

Sanihelp.it - Il tumore al seno è la neoplasia più frequente in assoluto nella popolazione femminile e colpisce una donna ogni 8. Nel 2018 i numeri sono arrivati a 52.800 donne coinvolte solo in Italia.

Dati allarmanti, sui quali è necessario richiamare l’attenzione: la Fondazione Valter Longo Onlus che si dedica a garantire a tutti, in particolare alle persone svantaggiate e in condizioni di povertà, una vita lunga e sana, lancia una forte Call to Action per la prevenzione del cancro alla mammella attraverso la corretta alimentazione e uno stile di vita salutare.

La Fondazione offre in data 19 maggio dalle  10.00  alle 13.00  e dalle 14.00  alle  17.00, colloqui nutrizionali gratuiti in tutta sicurezza, via Skype, WhatsApp o telefonici. Per prenotare basta chiamare o mandare un messaggio WhatsApp al numero  366 874 9950 oppure scrivere una mail a:         nutrizionisti@fondazionevalterlongo.org a partire da mercoledì 12 maggio.

Tre i consigli nutrizionali che la Fondazione Valter Longo suggerisce di seguire come preziose indicazioni per la prevenzione.

Dieta della Longevità pescetariana e 100% vegetale. Ridurre l’assunzione di proteine ad una frequenza di 1 o 2 volte alla settimana, in un quantitativo di 0,7 grammi per chilo di peso corporeo, privilegiando il pesce, meglio se pesce azzurro di piccole dimensioni, acciughe, sgombri, per evitare il rischio che possano essere presenti elevate percentuali di mercurio. Assumere tutti gli altri nutrienti da fonti vegetali, evitando formaggio, carne, latte e pollo.

Via gli zuccheri, ridurre al minimo pasta e pane. Ridurre gli zuccheri e assumere alimenti ricchi di amido come pasta e pane solo occasionalmente e in basse quantità è fondamentale per mantenere sempre sotto controllo i livelli di zucchero nel sangue.

Dieta ipocalorica vegetale ogni tre mesi. Gli studi condotti dal professor Valter Longo, Direttore del Programma di Oncologia e longevità dell'IFOM (Istituto Firc di Oncologia Molecolare) di Milano e Direttore del Longevity Institute dell’USC (University of Southern California) Davis School of Gerontology di Los Angeles hanno testato l’efficacia del programma che Mima il Digiuno, ovvero di una dieta ipocalorica 100% vegetale.

Le ricerche hanno dimostrato che nei modelli sperimentali animali questo tipo di alimentazione è potente quanto la chemioterapia, ma al tempo stesso protegge i tessuti e gli organi sani. Riduce inoltre l’incidenza dei tumori di quasi il 50%.

Ecco perché è così importante sottoporsi a questo tipo di dieta per cinque giorni ogni tre mesi se peso e circonferenza addominali sono ideali, una volta al mese se non lo sono, sempre dopo un confronto con un medico o biologo nutrizionista.

I consigli in più? Evitare il più possibile l’alcol e fare il pieno di grassi buoni, dall’olio di oliva, alla frutta a guscio, fino all’olio di cocco riducendo invece i grassi saturi.



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Fondazione Valter Longo

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