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Salute e animali

È tempo di prevenzione: antiparassitari nel cane

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Pubblicato il: 11-05-2021

I parassiti possono comportare problemi non solo individuali, ma anche di igiene pubblica


È tempo di prevenzione: antiparassitari nel cane © iStock

Sanihelp.it - Le malattie parassitarie sono causate da diversi tipi di parassiti, che si possono suddividere in due grandi gruppi: gli endoparassiti, che infestano l’animale all’interno, e ectoparassiti, che sono invece parassiti esterni.

D’estate dobbiamo proteggere i nostri animali da: pulci, zecche, acari (rogna sarcoptica, rogna demodettica), pidocchi, larve delle mosche (miasi), zanzare (che trasmettono la filaria), flebotomi o pappataci, che trasmettono la leishmaniosi, strongili polmonari.

In inverno il problema si attenua, bisogna però prestare attenzione ai vermi intestinali e all’eventualità che ci siano zecche e pulci in casa, dove sopravvivono. 

Per combattere i parassiti intestinali (coccidi, Giardia, Ascaridi, Ancilostomi, Tenia, Tricocefali) i cuccioli andranno sverminati prima della vaccinazione, ed è consigliabile effettuare mediamente una volta all’anno un esame delle feci per riscontrare l’eventuale presenza di parassiti. La profilassi si esegue mediante compresse somministrate per via orale con protocolli diversi a seconda del principio attivo e del tipo di parassita.

Gli ectoparassiti vanno combattuti per tanti motivi, in quanto possono:

infettare anche l’uomo (zoonosi);

dare reazioni allergiche all’animale;

essere vettori di malattie anche gravi;

causare lesioni cutanee o anemie.

Servirà quindi un buon prodotto repellente e parassiticida, che potremo trovare in commercio in diverse formulazioni:

collari, che di solito hanno un’efficacia di mesi;

formulazioni spray, da applicare sull’intero mantello;

shampoo e polveri antiparassitarie, da usare di solito per risolvere un problema e non tanto per prevenirlo;

spot on, da applicare lungo il dorso dell’animale.

I parassiticidi esistono anche sotto forma di compresse da somministrare mensilmente o una volta ogni tre mesi, di spot on, a base di moxidectina o selamectina, come iniezione contro la filaria, a base di moxidectina, che protegge per 6 mesi e deve essere somministrata dal veterinario.

Le compresse possono contenere ivermectina, milbemicina ossima, fluralaner, sarolaner, lotilaner.

Da ricordare che l’ivermectina è controindicata in alcune razze, come Collie, Border collie, Shetland, Australian Sheperd e loro incroci.

Se si opta per la somministrazione mensile, si dovrà iniziare non oltre 30 giorni dall’inizio della stagione di volo dei vettori e continuare fino a tardo autunno.



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