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Genitori in emergenza

Mamme e papà, nonostante il Covid

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Pubblicato il: 11-05-2021

L'impatto della pandemia sulla genitorialità. I consigli dell'esperta per affrontare al meglio un momento importante, diventato più difficile con l'emergenza sanitaria.


Mamme e papà, nonostante il Covid © istock

Sanihelp.it - Diventare genitori è già di per sé complesso, anche se entusiasmante. E se succede durante la pandemia è una vera e propria impresa. Il Covid ha reso infatti le neomamme più vulnerabili e fragili. Alla preoccupazione di contrarre il virus si affiancano infatti il cambiamento della modalità di assistenza, l’impossibilità di condividere con il partner il percorso, fattori che hanno inciso sul benessere psicologico delle mamme nel pre e nel post nascita.

«La gravidanza» spiega la dottoressa Silvia Riboldi, psicologa psicoterapeuta, vicepresidente di Salvagente e consulente Mustela «è un periodo ricco di pensieri, progetti sul futuro e preoccupazioni. Alle consuete ansie, in tempo di Covid si sono aggiunte l’incertezza della pandemia e la certezza delle restrizioni».

Un momento molto complesso anche per le coppie che il sogno di una gravidanza lo inseguivano magari da tempo e con qualche difficoltà che hanno dovuto affrontare una sospensione delle terapie e della presa in carico per la procreazione medicalmente assistita con una pausa forzata in uno dei tanti casi in medicina in cui il tempo è un alleato prezioso.

Nel momento del parto e del post-parto, poi, le più fortunate hanno avuto la possibilità di avere qualcuno vicino durante il travaglio attivo e nelle due ore post-parto, qualcuna invece ha dovuto fare da sola. Il ricovero successivo alla nascita è stato il più possibile limitato in numero di giorni, le visite del solo papà erano possibili solo in alcuni ospedali e solo per tempi molto limitati.

Qual è stato quindi l’impatto del Covid sulle neomamme? Tanta, tanta solitudine. «Un balzo indietro nell’assistenza delle donne» prosegue Riboldi «nel percorso di gravidanza e post-parto con un ritorno ad una concezione medicalizzata e ad un ruolo più passivo della donna che trovandosi sola è più incline ad eseguire istruzioni che essere parte attiva del processo del diventare madre, non solo da un punto di vista fisico ma anche psicologico».

In un tale contesto di solitudine, le paure e le ansie tipiche di gravidanza e post partum si accentuano con un aumento dei disturbi dell’umore. L’assistenza alle neo-mamme è stata limitata sia in ospedale che nel rientro a casa dove non solo è mancata quella della famiglia allargata, spesso impossibilitata a raggiungere e fare visita ai neo genitori, ma anche quella più professionale dei servizi territoriali.

Così ai tempi del Covid molti genitori si sono trovati soli ad affrontare una nuova esperienza non sempre semplice. Ecco per loro qualche consiglio dall’esperta.

Coltivare rapporti sociali sani  Se in tutte le fasi della vita la socialità è importante, durante la gravidanza e il puerperio la rete di supporto intorno ai neogenitori diventa fondamentale. Se non è possibile di persona si può chiedere supporto alla tecnologia e concedersi passeggiate e incontri all’aperto quando possibile.

Frequentare chi fa star bene Meglio rallentare i contatti con chi parla solo di contagio o problemi del bambino e favorire invece quelle relazioni in cui c’è accoglienza ed accudimento per i neo-genitori.

Fare squadra Fondamentale costruire una squadra vincente fra le mura di casa con il proprio partner: trovare dei momenti di dialogo e di confronto, dividersi i compiti e sostenersi vicendevolmente senza aver paura di comunicare anche le proprie debolezze.

Concedersi tempi e spazi Anche il neonato assorbe ogni attimo, ritagliarsi dei tempi per sé è sempre benefico: può essere anche solo una doccia solo un po’ più lunga del solito o un caffè gustato lentamente.Un altro modo di ritagliarsi tempo può essere quello di scrivere una sorta di diario, lasciando ricordi ed emozioni, piacevoli e non, si depositino su un quadernetto. Scrivere e rileggere può essere di grande aiuto in un momento di incertezza e affaticamento.

Far rispettare le regole È fondamentale che siano i neo genitori a stabilire le regole per le visite e le attenzioni da mettere in campo per approcciarsi al neonato. Il buon senso e il rispetto delle norme per tutelare la salute del nuovo arrivato è fondamentale, così come anche il consentire alla nuova famiglia di trovare un nuovo equilibrio.



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